Una settimana al via della Serie B: Catanzaro, cosa ha fatto e cosa manca ancora
Dopo la grande stagione vissuta lo scorso anno, con la promozione sfiorata, in casa Catanzaro l’estate ha portato inevitabilmente l’addio di diversi talenti che si erano messi in luce a partire da Mattia Liberali e Costantino Favasuli. La società è così andata alla ricerca di nuovi giovani da valorizzare nella speranza che si possa replicare la passata stagione con la consapevolezza che non sarà comunque facile.
Cosa è stato fatto
Il colpo è senza dubbio quel Simone Pafundi chiamato a dare un segno definitivo delle sue qualità dopo una stagione in chiaroscuro alla Sampdoria. È lui uno dei giovani da cui ci si attende di più con poi i fratelli Frank e Franky Tchaouna e l’esterno Garnica che sono vere e proprie scommesse da vincere. Esperienza e qualità la portano invece il centrale Ruggero, il terzino Candela, il centrocampista Mosti e l’esterno d’attacco Buso che sono arrivati a puntellare la rosa.
Cosa manca
Fra le cessioni eccellenti vanno annoverate anche quelle dei mediani Pontisso e Pompetti che hanno lasciato un vuoto che andrà colmato visto che al momento sono solo due i mediani di ruolo, con in più Alesi, a disposizione del tecnico Gorgone. Serve dunque almeno un centrale di centrocampo che dia garanzie e questa è la priorità in queste ultime settimane di mercato. Se poi dovesse partire davvero Pittarello, cercato da una big come il Pisa, allora anche in attacco servirà trovare un giocatore che possa fare da riferimento offensivo.
Probabile formazione
CATANZARO (3-4-2-1): Pigliacelli; Frosinini, Antonini, RUGGERO; CANDELA, MOSTI, Petriccione, D'Alessandro; PAFUNDI, Alesi, Iemmello. Allenatore: Giorgio Gorgone






