L'esubero e il colpo di mercato: senza Abraham, la Roma s'affida a Shomurodov e Belotti
Tammy non c'è. Abraham, grande protagonista della scorsa stagione, è anche il grande assente della Roma in questo momento. A un avvio di campionato così così - un gol e un assist in cinque partite - l'inglese ha abbinato l'infortunio alla spalla che lo terrà fuori dall'esordio europeo in casa del Ludogorets. Curioso il destino dei due giocatori che, anche se Mourinho non si è sbilanciato sui singoli, paiono destinati a prenderne il posto.
L'esubero… A un certo punto del mercato appena concluso, sembrava questa la definizione più corretta di Eldor Shomurodov. L'uzbeko, pagato 17,5 milioni di euro più bonus solo un anno fa, doveva partire per fare posto. A chi? Lo troviamo fra poche righe. Alla fine è rimasto, anche perché nessun'altra società è stata disposta a mettere sul piatto una cifra che evitasse alla Roma una minusvalenza o una formula che desse ai capitolini la certezza di rientrare dell'investimento fatto. Con qualche dubbio su cosa lo Special One pensi di lui: tredici minuti finora, in Bulgaria ha la grande occasione di rimettersi nelle gerarchie di Mourinho.
… e il colpo di mercato. O meglio, della parte finale della campagna d'agosto. Il lungo inseguimento ad Andrea Belotti si è concluso soltanto a poche curve dal traguardo finale. Più di un vice-Abraham: se i colpi veri e propri sono stati i vari Dybala, Wijnaldum e Matic, l'ultima stagione in chiaroscuro col Toro non può offuscare quello che il Gallo è stato negli anni precedenti. Uno degli attaccanti più regolari del campionato italiano, sempre in doppia cifra fino all'anno dello strappo con i granata. Approdato alla Capitale dopo averla aspettata sino all'ultimo, anche a costo di rinunciare ad altre opportunità, il suo posto nelle gerarchie in verità pare abbastanza chiaro: avanti a Shomurodov, dietro ai titolarissimi che è difficile spodestare. A proposito di dubbi da insinuare a Mourinho.






