L’importanza di Locatelli nella Juventus e un rinnovo di contratto per un futuro da bandiera
“Per me giocare qui è sempre speciale, questi tifosi e San Siro sono speciali. La vita mi ha portato a fare altre scelte e oggi sono nella squadra dove volevo essere. Ero emozionato ed è stato incredibile”, sta tutta nelle parole di Manuel Locatelli il racconto della notte indimenticabile vissuta dall’ex di serata sette anni dopo aver deciso un altro Milan-Juventus. Spesso criticato dai tifosi bianconeri, il classe 1998 sta dimostrando quanto sia fondamentale per l’impianto di squadra voluto da Allegri.
Juve, quanto è importante Locatelli per gli equilibri.
Per comprendere quanto sia cruciale l’apporto di Manuel Locatelli per questa Juventus basta fare un passo indietro alla scorsa stagione quando la Vecchia Signora, su desiderio di Allegri, tessere colui che sarebbe dovuto essere il titolare davanti alla difesa del centrocampo Leandro Paredes. Risultato? Disastroso, il mediano di una squadra di Allegri deve essere abile a coprire ampie porzioni di campo ma, soprattutto, perfetto nelle letture di gioco in fase difensiva. Locatelli non era questo, ma la sua intelligenza tattica e la sua abnegazione al lavoro gli hanno permesso di lavorare su stesso, limare i difetti e mettersi nella condizione di essere un fondamentale interprete del ruolo seppur con caratteristiche completamente diverse rispetto alle richieste.
Si lavoro al rinnovo per un Locatelli bandiera della Juve.
E Manuel Locatelli sogna un giorno di poter vestire quella fascia da capitano che nella notte di San Siro ha sfiorato con il ruolo di vice di Rabiot. Toccherà aspettare ancora un po’ al classe 1998 (è dietro a Danilo, Alex Sandro e lo stesso francese) per indossare quel segno distintivo e di rappresentanza ma la sensazione è che prima o poi sarà il suo turno. Perché la sua idea e quella della Juventus è di continuare a progettare un futuro insieme, con tanto di rinnovo di contratto già in fase di discussione fra le parti per allungare l’attuale scadenza fissata a giugno 2026 al 2028. “È un giocatore caratterialmente da Juventus, oltre che tecnicamente”, ha detto Allegri e alla Juventus sono tutti d’accordo con lui.






