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La caccia all'italiano non c'è stata a Francoforte. Merito dell'organizzazione (e del rispetto)

La caccia all'italiano non c'è stata a Francoforte. Merito dell'organizzazione (e del rispetto) TUTTOmercatoWEB
Andrea Losapio
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Andrea Losapio
mercoledì 22 febbraio 2023, 07:00Serie A

Nei giorni immediatamente precedenti ad Eintracht Francoforte-Napoli si poteva respirare un minimo di tensione. Perché i trascorsi dei tifosi dei tedeschi con le italiane non erano dei più edificanti (con la Lazio in particolare, ma anche con l'Inter). Secondariamente perché la tifoseria dell'Eintracht è legata a quella dell'Atalanta, nemico storico dei napoletani. È un gemellaggio praticamente unico, mentre i tifosi del Napoli sono affini a quelli del Borussia Dortmund. C'erano gli elementi perché potesse esserci qualcosa di esplosivo, anche perché il centro di Francoforte e relativamente piccolo e per arrivare al Deutsche Bank Park c'è un bosco, dalla fermata del trenino al settore ospiti. Ideale per degli agguati.

Invece la cronaca racconta di qualche fermato per qualche parola grossa e altrettanti schiaffoni volati la sera prima, in un pub del centro, oltre a vedere qualche adesivo censurabile su alcuni pali delle indicazioni stradali. La giornata di ieri è trascorsa abbastanza liscia: al Romer, il municipio del 1400 che dà sulla più celebre piazza di Francoforte, c'erano moltissimi tifosi del Napoli, ma anche semplici curiosi. In pochissimi con le sciarpe, ma qualche coro contro i bergamaschi e l'Atalanta, ovviamente, è stato fatto. Clima goliardico aiutato anche da una temperatura ai limiti del perfetto, soleggiato e 15 gradi. Per rendere conto del termometro delle ostilità, nei bar della piazzetta veniva venduta birra in bottiglia con i bicchieri in vetro... In Italia si fanno ordinanze anche quando i tifosi avversari non sono 3-4 mila come a Francoforte, ma 2-300.

Vero è che la polizia era praticamente dappertutto, sin dalla sera prima, a controllare tutte le operazioni. Verso le 17.30 è iniziato il corteo verso la stazione, per poi prendere un regionale (gratuito) e infilare il bosco. Non c'è stato nessun tentativo di assaltare e di venire a contatto, probabilmente per l'imponente dispiegamento della polizia. C'è, però, un altro aspetto da prendere in considerazione: i napoletani hanno rispettato Francoforte e i nemici dell'Atalanta evitando scontri nel centro città, così come gli stessi ultras tedeschi - al netto delle scaramucce della sera prima - hanno preferito il profilo basso. Appuntamento a Napoli, sperando che le cose rimangano più o meno così.

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