La Juventus non sfonda nonostante il tridente, Bologna tranquillo. Al 45' è 0-0 all'Allianz
Un Bologna ben messo in campo e un tridente juventino che si accende a intermittenza. Così il primo tempo fra felsinei e bianconeri è di sostanziale equilibrio, terminando a reti bianche nonostante qualche discreto spunto da una parte e dall'altra. Pochi i palloni giocabili sia per Arnautovic che per Vlahovic, mentre le due difese stanno facendo buona guardia. Nella seconda frazione gli uomini di Allegri dovranno aumentare i giri per sperare di sbloccare una partita non semplice.
Il Bologna accetta il pressing della Juventus, cercando di uscire però con i passaggi sugli esterni, con Hickey che è sempre vicino alla riga del fallo laterale e allarga la manovra, spesso saltando la linea dei centrocampisti. Invece la Juventus prova a svegliarsi con il tridente, con Morata che sulla sua fascia cerca quasi sempre il cross verso Vlahovic, in un paio di circostanze bravo ad anticipare Medel e cercare di girare verso la porta, ma sono conclusioni che finiscono alte. Larga, invece, la punizione di Dybala - su cui sembrava esserci Skorupski - mentre è Orsolini il più in forma nel Bologna, tanto che ha anche la prima occasione da gol dopo che Danilo viene scippato da Svanberg.
La partita è ha buoni ritmi perché anche il Bologna non ha intenzione di speculare sul pareggio, anche se questa impostazione può dare qualche problemino sul pressing, visto che la Juventus con il passare dei minuti alza il baricentro per cercare il vantaggio con la circolazione di palla che porta spesso gli esterni al cross, su cui Morata viene anticipato per due volte da Hickey, altrimenti ben appostato per battere a rete. Così la Juve non trova il bandolo della matassa e il primo tempo scorre via senza particolare apprensione per il portiere avversario.






