La Roma studia l'affare Mertens. Ma l'ipotesi di una permanenza a Napoli è ancora in piedi
La Roma non ha alcuna fretta di accelerare per Dries Mertens. In casa giallorossa - si apprende dall'edizione odierna de La Gazzetta dello Sport - si soppesano i pro e i contro di un eventuale trasferimento del belga nella Capitale: la carta d'identità gioca certamente un ruolo importante nelle valutazioni dei dirigenti, ma è altrettanto vero che un innesto simile aumenterebbe non di poco la potenza dell'attacco di Mourinho. Non va peraltro dimenticato che il Napoli avrebbe teoricamente la possibilità di rinnovare in automatico il contratto del belga (alle cifre attuali, che potrebbero però essere riviste qualora venissero riallacciati i rapporti).
Tra tutte queste considerazioni ce n'è anche una inedita: da questa stagione prenderà infatti il via il triennio entro il quale i club dovranno rientrare nei nuovi parametri UEFA. Uno di questi prevede che il monte ingaggi non superi il 70% del fatturato. In questo senso la società dei Friedkin, come le altre grandi di Serie A, dovrà iniziare a correre ai ripari.






