La UEFA cambia le regole sulle multiproprietà: cos'è farebbe il blind trust?
Il City Football Group potrebbe affidarsi a un blind trust per la gestione del Girona. La UEFA oggi ha cambiato le regole della multiproprietà, visto che City e Girona appartengono alla stessa proprietà e non potrebbero quindi partecipare a questa Champions League. Con le regole finora adottate ci sarebbe una retrocessione di una delle formazioni all'Europa League. Se una squadra si classifica più in alto nel proprio campionato domestico ha la priorità, con il City che sarà o primo o secondo. E d'altronde con le spese del City non ci sarebbe grande difficoltà di scelta.
Per non incorrere alla sanzione ci sono due possibilità. La prima è quella di vendere le quote di uno dei due club a una terza parte che non ha interessi e che riduca la partecipazione del City Football Group al di sotto del 30%. La seconda è quella di affidarsi a un blind trust che sarà eventualmente supervisionato da un controllo nominato dalla UEFA.
Cosa farebbe quindi il blind trust? Sarebbe affidare a un soggetto terzo, temporaneamente, il controllo del club. Un consiglio direttivo che lo amministra, scegliendo nell'interesse della squadra e del proprietario in generale. Questo fino all'esclusione dalla Coppa di riferimento. Quindi, di fatto, il Girona potrebbe essere affidato a terzi per evitare eventuali conflitti di interesse.






