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LIVE TMW - Bologna, Mihajlovic: "A Donnarumma ho consigliato di rimanere, Bonifazi può giocare"

LIVE TMW - Bologna, Mihajlovic: "A Donnarumma ho consigliato di rimanere, Bonifazi può giocare" TUTTOmercatoWEB
autore
Micol Malaguti
sabato 12 marzo 2022, 11:02Serie A

10.15 La vigilia del derby dell'Appennino tra Fiorentina e Bologna si apre con la consueta conferenza stampa pre-partita, dove Sinisa Mihajlovic risponderà alle domande dei giornalisti in sala stampa. Qui su TUTTOmercatoWEB.com vi proporremo la diretta testuale delle dichiarazioni dell'allenatore felsineo.

10.30 Inizia la conferenza stampa, assieme a Sinisa Mihajlovic Luis Binks.

Era fallo su Donnarumma?
"Non lo so, sono quelle situazioni grigie che vanno interpretate dall'arbitro. Voi siete troppo cattivi con Donnarumma, sia i francesi che gli italiani. Gli fate pagare tutto, lui non ha fatto la scelta giusta, anch'io ho parlato con lui e gli avevo consigliato di rimanere, ma ha scelto così. Se non ci fosse stato Donnarumma l'Italia non avrebbe vinto l'Europeo, è stato il protagonista. È un bravo ragazzo comunque".

Di cosa sarebbe contento in questo finale di campionato?
"Sarei contento di arrivare a sinistra, con l'atteggiamento giusto, magari facendo sbocciare qualche giovane. Nelle ultime 3 partite ci siamo rialzati, penso sia stato questo un piccolo momento positivo. Forse si poteva fare di più ma abbiamo affrontato due squadre che rischiano di retrocedere e non è mai facile. Il Torino è stato un avversario ostico, una squadra che ti fa tirare molto poco, una delle top in Europa. Domani si alza un po' la difficoltà, un altro step da affrontare. È come quando si scala una montagna: ci sono tre scelte davanti a noi, due che controlliamo noi e uno che non controlliamo. La prima è quella di mollare alla visione della montagna troppa alta. La seconda è quella più ambiziosa ed intelligente: modificare sé stessi per superare e passare il percorso della montagna. Nella terza alla presenza di difficoltà nel percorso che non vengono superate, si cercano alibi e scuse per il mancato superamento. Bisogna fare autoanalisi quindi, cambiare il proprio modo di essere, diventare adulti e non più bambini, questo lo dico spesso anche ai miei ragazzi. Loro devono essere più responsabili e in grado di superare le difficoltà. Noi dobbiamo diventare grandi ed adulti, solo così avremo la speranza di centrare il nostro obbiettivo".

Si aspetta qualcosa in più nella crescita della squadra anche dai giocatori più esperti?
"Si può sempre migliorare. Essere vecchi comunque ti porta a ragionare in modo diverso, i più esperti crescono ancora in questi periodi, ma continuano a farlo assieme alla squadra in un processo di crescita".

Per Binks: come ti senti a Bologna, a che punto è il tuo inserimento in questo contesto di crescita?
"Il percorso non è stato facile fin dall'inizio. Sento che sto migliorando, De Silvestri e Medel mi stanno dando una grande mano, Lollo poi parla un ottimo inglese e Gary mi comunica tanto per aiutarmi nella fase difensiva".

Che Fiorentina si aspetta davanti domani?
"La Fiorentina è una squadra forte, hanno speso tanto dopo aver venduto Vlahovic, ma ne hanno comprati tre. Pressano, giocano bene, in velocità.. sono molto forti. L'andata è stata decisa dalle palle inattive, con la punizione e il rigore, ma avevamo giocato bene, come i nostri due gol costruiti da due azioni bellissime. Domani ci aspetta un ambiente ostile e caldo. I ragazzi si sono allenati bene e siamo fiduciosi. Loro ci metteranno sotto ma ci concederanno anche occasioni. È una squadra che crea ma che rischia. Sarà una partita aperta".

Può cambiare il modulo e Barrow può rifiatare in panchina?
"Barrow è un ragazzo sensibile, noi ci aspettiamo molto da lui e lui si aspetta tanto da sé stesso. Si allena bene e non so se cambierò qualcosa. Non esiste poi un modulo che ti fa vincere o perdere. Dipende dalla partita che si vuole fare. Possiamo cambiare o tenere lo stesso modulo, magari invece cambiare i giocatori titolari. Vediamo con l'allenamento di oggi. L'importante è che tutti diano il 100%, avendo anche equilibrio".

Bonifazi può partire da titolare? Binks potrebbe giocare come braccetto? e De Silvestri come sta con il polpaccio?
"Bonifazi avrà comunque i crampi, gli vengono sempre e domani potrebbe essere giustificato. Binks dà il meglio come perno nella difesa a tre, grazie al suo bel piede, da centrale di sinistra vediamo, loro sulla destra hanno giocatori forti e veloci e potrebbe trovare difficoltà, ma Luis è un ragazzo intelligente può farcela. De Silvestri ieri si è allenato ma ha questo problema al polpaccio. Se partiranno Bonifazi e De Silvestri comunque due cambi per loro li dovremmo tenere in conto, inoltre Theate è infortunato".

Cosa significa per lei tornare al franchi?
"Avevo ancora i capelli! ormai sono passati undici anni da quando allenavo io, tornarci mi fa piacere, come da qualsiasi parte in realtà".

Per Binks: dove ti trovi meglio in campo? difesa a 4 o a 3?
"Preferisco giocare centrale nella difesa a tre ma posso fare anche il laterale di sinistra. Ho giocato anche in difesa a 4, ma in quella a 3 posso impostare e rientrare con più tranquillità".

Preferiresti avere una quota fissa di giocatori autoctoni in ogni campionato?
"Io direi di far imparare la lingua in sei mesi, per integrarsi. Io in sei mesi sapevo tutto e mi sono trovato bene imparando la lingua con una maestra d'italiano. Adesso ci sono 22 stranieri su 25 effettivi in rosa, un tempo era l'esatto opposto. Adesso c'è un problema di comunicazione, perché non sai mai cosa arriva veramente nei discorsi ai giocatori. O parliamo tutti inglese come si fa nel basket oppure ci possono essere dei problemi. Culturalmente poi ci sono differenze importanti".

All'andata Arnautovic non c'era. Come sta per domani?
"All'andata non ce l'avevamo per quello abbiamo perso!. Se può giocare Bonifazi non vedo perché non possa giocare Arna".

Come sono stati questi primi due mesi con Fabio Bazzani?
"È normale un periodo di adattamento, ma sono molto contento di come sta procedendo il suo lavoro qui. Ci può essere molto utile".

11.02 Termina la conferenza.

Fonte a cura di Leonardo Bosello

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