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LIVE TMW - Bologna, Motta: "Sotto di due gol era difficile. Complimenti all'arbitro"

LIVE TMW - Bologna, Motta: "Sotto di due gol era difficile. Complimenti all'arbitro" TUTTOmercatoWEB
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Ivan Cardia
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Ivan Cardia
sabato 7 ottobre 2023, 17:34Serie A

17,13- In conferenza stampa da San Siro, Thiago Motta, tecnico del Bologna, commenta il 2-2 contro l'Inter. Diretta testuale a cura di TMW.

17.23 - Inizia la conferenza stampa.

A che livello è la squadra?
"I primi venti minuti, per qualsiasi squadra, a San Siro sono difficili. Volevamo evitare di prendere gol, perché da lì sarebbe diventata molto più difficile: l'Inter spinge tantissimo all'inizio, se riesce a segnare poi è una squadra perfetta, fatta per chiudersi e ripartire punendo l'avversario. Il nostro momento oggi è buono, credo che i giocatori abbiano capito una cosa di base: dobbiamo stare insieme, giocare insieme, lottare, combattere, senza avere i mezzi di altre squadre. Questa è la nostra realtà, riusciamo ad arrivare a questo livello con dei ragazzi fantastici: oggi entrare in campo e prendere due gol... Vi posso assicurare che non è facile, specie con questo pubblico. Hanno avuto grande merito i miei giocatori, l'hanno fatto a prescindere dall'età: credo sia un motivo di orgoglio, non solo per me, ma per tutta la gente che è venuta oggi allo stadio. Sono stati ragazzi fantastici. E faccio i complimenti anche all'Inter: è una squadra forte, che sa cosa vuole, mette tanta intensità. E faccio i complimenti anche alla squadra arbitrale, che ha fatto una partita di altissimo livello: se si va a guardare cosa è stato fatto in campo, partita di altissimo livello. Non hanno esagerato, non hanno mostrato personalità in modo sbagliato.

A metà estate ha detto che non eravate ancora competitivi. Oggi state dimostrando di poterci essere, si può alzare l'asticella degli obiettivi?
"Stiamo facendo un buon lavoro, tutti insieme. Abbiamo bisogno di tutti, abbiamo bisogno dei ragazzi: sono loro i protagonisti, sono loro che vanno in campo, che mettono in pratica il lavoro che fanno. Abbiamo uno staff enorme, ognuno dà il suo contributo: l'obiettivo è migliorare sempre, il nostro grande obiettivo è sfidare noi stessi in ogni allenamento. Pensare a cosa possiamo fare, cosa possiamo migliorare rispetto alla partita precedente: dobbiamo avere questa esigenza del lavoro e del gioco. Abbiamo bisogno anche del risultato, oggi abbiamo avuto tutto, sia a livello di organizzazione difensiva che di attacco. Nel primo tempo potevamo fare anche meglio ma tutto sommato abbiamo fatto bene. E poi anche sul 2-2 abbiamo lavorato bene, i ragazzi hanno combattuto fino alla fine per mantenere questo risultato così importante per noi. Questo mi rende orgoglioso".

Un giudizio su Ferguson?
"Me lo chiedete oggi? Penso che state e sto anche io parlando troppo di Lewis. Questo ragazzo lo dobbiamo lasciare nascosto, perché si vede che è un giocatore di grandissimo livello in tutto quello che fa. Sa giocare bene, sa difendere, ha una grande mentalità: sa attaccare, sa difendere. È un ragazzo di altissimo livello".

Oggi benissimo anche Calafiori.
"Sì, da quando è entrato ha dimostrato personalità in diversi modi, però l'importante è trasmettere questa fiducia ai compagni, alla squadra. Lui parla poco, lo fa con le azioni e con i comportamenti. Riesce a trasmettere a tutta la squadra una convinzione e una fiducia nel gioco in entrambe le fasi. È un ragazzo che non ha paura di andare in anticipo, che quando c'è la profondità va con tranquillità enorme, è un ragazzo che fa giocare meglio la nostra squadra e riesce a trasmettere tutto questo agli altri. Siamo contentissimi di averlo in gruppo, adesso partirà in nazionale e ci auguriamo che vada tutto bene, che ne approfitti e quando torni continui a lavorare così. Sta lavorando molto bene".

Ha temuto che non le dessero quel rigore?
"Da come stava oggi la squadra arbitrale, non avevo dubbi. Hanno aspettato, hanno gestito con serenità: quando le decisioni sono prese così, si capisce subito. Hanno lasciato giocare, preso decisioni serene, limitato il gioco pericoloso e le simulazioni: oggi si è visto. Sono stati molto sereni, tranquilli e hanno fatto benissimo il loro lavoro".

Zirkzee è stato determinante come chiave tattica?
"Non lo so, la chiave nel calcio non esiste mai. Il momento di Joshua è fantastico, ma non perché decido io dove lui debba giocare: ha caratteristiche, sia fischi che tecniche, giocando da attaccante, per le quali sa tornare, sa giocare con gli altri, sa combinare, sa finire l'azione e oggi l'ha fatto in maniera fantastica. Mi ricordo un cross su cui poteva segnare, ha fatto una fase difensiva fantastica e ha finito coi crampi. Giusto, perché è da tantissimo tempo che sta lavorando. Sono contento anche del rientro di van Hoojdonk, perché è un ragazzo che è entrato con caratteristiche diverse ma la stessa mentalità di Joshua. Oggi sono contento di tutti. Oggi è facile parlare di singoli, ma sono contento di tutti".

17.36 - Conclusa la conferenza stampa di Motta.

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