Lukaku solo arma in corso d'opera: quando è decisiva, Inzaghi si fida sempre di Dzeko-Lautaro
La prestazione da 8 in pagella contro l'Empoli non cambia, almeno nell'immediato, il destino di Romelu Lukaku. Il centravanti belga, si direbbe finalmente restituito a uno standard più vicino a quello che ci si aspettava da lui, resta in panchina nell'Inter che tra pochi minuti affronterà la Juventus. Scelta per la verità ampiamente anticipata quella di Simone Inzaghi, nonostante la tentazione di schierare Big Rom, che dà sempre l'impressione di migliorare quanto più gioca, non è mai stata così forte.
Si fida solo di Dzeko-Lautaro. La coppia scelta dal tecnico piacentino per il derby d'Italia, del resto, a quella a cui si è affidato in tutte le occasioni nelle quali la palla pesava in maniera diversa. Lukaku, per dire, non ha mai giocato da titolare in Champions League in questa stagione. Nelle gare a eliminazione diretta, le uniche eccezioni alla coppia Dzeko-Lautaro, infatti, sono limitate ai due incroci precedenti di Coppa Italia: col Parma con Lautaro-Correa, con l'Atalanta la LuLa.






