Milan, la presenza di Ibra farà sbloccare Leao? Il gol in campionato manca da 3 mesi
Il Milan chiuderà un 2023 a tratti complicato proprio dove era iniziato. Quella dell'Arechi sarà l'ultima trasferta dell'anno solare e i rossoneri sperano di portare a casa una vittoria che potrebbe dare nuova spinta in vista dei prossimi impegni. La squadra di Pioli ha bisogno di continuità: il rendimento in campionato è stato finora altalenante ma la vittoria con il Newcastle - nonostante la retrocessione in Europa League - sembra aver ridato linfa ai rossoneri, che con il Monza hanno messo in campo una delle migliori prestazioni stagionali.
Ora, però, serve confermarsi. "Conosciamo i nostri punti di forza, e dalla partita di Salerno potremo capire se sta davvero per cominciare un nuovo campionato", ha detto Stefano Pioli in conferenza stampa. Il "nuovo campionato" passerà anche dal mercato di gennaio e dalla situazione degli infortuni, ma anche da chi c'è già e deve dimostrare il proprio valore.
Il Diavolo si aggrappa ancora una volta al suo miglior giocatore, Rafael Leao, e a Zlatan Ibrahimovic. Come riporta il Corriere dello Sport, negli ultimi due giorni lo svedese si è rivisto dalle parti di Milanello. I primi passi di nuova vita: "L’ho visto motivato e curioso, è il solito: si sta approcciando a un ruolo diverso. Di sicuro è un valore aggiunto per me e per il club", ha detto il tecnico. Resta solo da capire quanto conterà la sua figura all'interno del gruppo; intanto, Ibra è partito per Salerno con la squadra e questa sera sarà in tribuna, per la prima volta in veste da dirigente. La speranza maggiore è che possa responsabilizzare tutti e ancora di più Leao, che già ha contribuito a far maturare molto negli ultimi anni. Il portoghese è imprescindibile ma il gol in campionato manca dal 23 settembre, giorno in cui segnò alla Lazio.






