Milan, la ricetta scudetto ed i suoi ingredienti principali
Una difesa clamorosa, blindata a doppia mandata e con numeri da record. Il Milan sta costruendo le sue fortune attraverso un’organizzazione arretrata che non ha eguali. Sicuramente nel panorama calcistico italiano, con i soli 8 gol subiti nel periodo inaugurato nel gennaio 2022, e che anche all’estero vede soltanto il Liverpool come reparto meno perforato. Una risalita che è facile identificare con l’uomo copertina, quel Mike Maignan che si sta confermando settimana dopo settimana alla stregua di uno dei migliori portieri d’Europa oltre che della nostra serie A, ma che vede altri ingredienti meritevoli di menzione. A partire dalla coppia centrale Kalulu-Tomori, esplosiva ed affidabile fino a rendersi quasi insuperabile dalle linee avanzate avversarie.
Per non parlare della crescita esponenziale fornita da Theo Hernandez non solo per quanto riguarda l’instancabile apporto in fase avanzata, ma anche nel reperimento degli equilibri arretrati. Insomma un meccanismo perfetto organizzato da Pioli che ora se ne gode i frutti, in attesa di un sogno tricolore che si avvicina partita dopo partita. Sempre con la difesa blindata.






