Milan-Roma 2-2, le pagelle: Kalulu e Pobega illudono il Diavolo, Pellegrini cambia la partita
MILAN (di Dimitri Conti)
Tatarusanu 5,5 - Trascorre tutto il primo tempo da spettatore, dovendo giusto squadrare con lo sguardo il destro di poco largo di Zalewski. Pure la ripresa sembra filare via liscia, poi è impallinato due volte. Sul 2-2 poteva ribattere meglio.
Calabria 6 - Un po’ contro pronostico Zalewski è tra i più pericolosi della Roma e non sempre sa tenerlo a bada, sebbene riscuota diversi applausi. Sulla lunga distanza i problemi sulla sua fascia calano sensibilmente.
Kalulu 7 - Abile a staccarsi dalla marcatura, piuttosto leggera, di Ibanez sul calcio d’angolo, per il resto deve anche ringraziare l’incertezza di Rui Patricio se il pallone rotola in rete. Il merito, comunque, rimane.
Tomori 5 - Deve tenere a bada l’amico di una vita Abraham, che ne conosce i segreti e in qualche circostanza (molto) sparsa riesce a rubargli il tempo. Lo tiene a bada ma sbaglia sul gol di Ibanez ed è poi in ritardo sul 2-2.
Theo Hernandez 6 - Ci mette quasi un’ora ad entrare davvero in partita in fase d’attacco, con un tentativo che però non inquadra la porta. In una versione più mansueta del solito si preoccupa perlopiù della fase difensiva.
Bennacer 6 - Cervello pensante del centrocampo rossonero, nella prima mezz’ora non riesce a salire in cattedra. Per come si incanala la partita il Milan non ha bisogno di guizzi, si preoccupa di addormentare i ritmi. Dal 74’ Vranckx 6 - C’è lo zampino del belga nell’azione del 2-0, da lui avviata con il tocco per innescare Leao. Quello l’unico vero highlight del suo subentro.
Tonali 6,5 - C’è quasi sempre il suo zampino nelle migliori azioni del Milan. C’è soprattutto il suo destro preciso da calcio d’angolo, l’ennesimo, per sbloccare una partita fin lì senza sussulti. Ammonito, salterà la gara di Lecce.
Saelemaekers 5,5 - Propone un copione che gli si cuce spesso addosso: nelle trame offensive è poco presente e non garantisce qualità. Si applica in fase di non possesso. La serata è portata a casa, ma con pochi guizzi. Dall’85’ De Ketelaere sv.
Diaz 6,5 - Svaria spostandosi spesso a destra, sveglia la partita testando i riflessi di Rui Patricio con un bel destro da fuori alla mezz’ora. Ci riprova nella ripresa, ma è meno preciso. Si applica tanto, poi è il primo a uscire. Dal 70’ Pobega 6,5 - Conclude al meglio il contropiede che al minuto 77 significa raddoppio rossonero potenzialmente decisivo. La gioia per il gol è rovinata dalla rimonta subita nel finale.
Leao 6,5 - Sanno tutti di cosa è capace: i compagni lo cercano, gli avversari lo temono. Celik ammonito già al 10° lo ingolosisce, ma si becca pure lui un giallo a metà di un primo tempo troppo normale. Meglio nel secondo, fa assist.
Giroud 5 - La marcatura di Smalling, oltre a rievocare i duelli nella Premier League di qualche anno fa, gli toglie aria. La sua serata è difficile, vissuta tra mille tocchi sbagliati e un solo tiro in porta, di testa, parato. Male. Dall’85’ Gabbia sv.
Stefano Pioli 6 - Conferma gli undici che hanno iniziato la sfida di Salerno. Stavolta però è un’altra partita e la partenza non è a razzo come mercoledì scorso, ma il vantaggio arriva comunque grazie a un calcio piazzato. Dopo una fase di gestione arriva anche il raddoppio e l’illusione della vittoria, infranta da due situazioni a seguito di calcio piazzato. Sfortunato.
ROMA (di Giampaolo Gaias)
Rui Patricio 5 - Doveva fare di più sul gol di Kalulu. Arriva sulla palla ma non riesce a toglierla dalla porta. Non ha colpe sul sinistro a tu per tu di Pobega.
Ibanez 6,5 - Si fa bruciare da Kalulu sul gol. Nel finale trova il gol che regala il 2-1 alla Roma ed è il preludio al clamoroso pareggio.
Mancini 5,5 - Come i compagni di reparto non commette grandi errori ma non dà mai sicurezza. Il Milan pressa e lui e i suoi due scudieri vanno in difficoltà. Dall'89' Belotti s.v.
Smalling 5,5 -Bel duello con Giroud che termina sostanzialmente in parità con nessuno dei due che prende il sopravvento. Un paio di errori in uscita che potevano costare caro.
Zalewski 5,5 - Il suo tiro a fine primo tempo è la migliore occasione della Roma. Si impegna ma non è mai continuo.
Cristante 5,5 - Soffre la mobilità di Bennacer e Tonali. Tanti errori di misura e poca presenza in fase offensiva, sia come giocate che come inserimenti. Dal 65' Tahirovic 6 - Entra ed incide nel recupero finale dando energia alla manovra.
Pellegrini 7 - Anche il capitano oggi è sottotono. Inizia in mezzo al campo poi viene avanzato quasi da trequartista ma la sostanza non cambia. Nel finale suona la carica in un motto d'orgoglio che porta al 2-1 e poi al 2-2 cambiando clamorosamente la sua partita e quella della Roma.
Celik 5 - Prova a fermare due velocisti come Leao e Theo Hernandez ma è dalla sua parte che il Milan sfonda. Fa quel che può che però questa sera non è abbastanza. Dal 77' El Shaarawy s.v.
Zaniolo 5 - Solito cartellino giallo, tanti palloni persi e una partita da vorrei ma non posso. Fumoso e poco concreto. Dal 65' Matic 6,5 - Da un suo colpo di testa arriva il gol di Abraham dopo la gran risposta di Tatarusanu.
Dybala 5,5 - Trotterella per il campo toccando davvero pochi palloni per i suoi standard. Qualche bella giocata nello stretto ma praticamente tira solo una volta in porta con la palla che termina a 20 metri dai legni di Tatarusanu.
Abraham 6,5 - Irriconoscibile rispetto all'attaccante del primo periodo giallorosso. Non calcia praticamente mai in porta e viene servito anche poco dai compagni. Però al 94' trova il gol del pareggio che capovolge la partita e forse anche la sua stagione. Gol pesantissimo che gela San Siro.
Salvatore Foti (Josè Mourinho) 6 - La Roma produce davvero poco per 87' e nonostante una partita prettamente offensiva concede due gol e diverse occasioni al Milan. Nel finale poi butta dentro tutti gli attaccanti che ha e trova un clamoroso 2-2 al 94'. Scherzi del calcio.






