Milan: sempre le stesse partite, sempre gli stessi errori, nessun rimedio
Alzi la mano chi, tra coloro che seguono da vicino - sia addetti ai lavori, che giornalisti, che tifosi - il Milan, si aspettavano una partita diversa da quella andata in scena ieri nel tardo pomeriggio del "Picco" di La Spezia... Difficilmente le mani alzate saranno tante: i rossoneri, d'altronde, hanno giocato la stessa identica partita di tante partite già viste in questa stagione.
Sempre le stesse partite
Ennesima delusione contro una piccola, ennesima prestazione anemica, ennesimo risultato pesante - anzi, ora pesantissimo - per la classifica: il Milan perde male contro lo Spezia per 2-0, subendo il solito gol su calcio d'angolo e la punizione top di Esposito; a far più paura, però, è il non gioco rossonero: anche ieri pochissime trame di gioco degne di nota, pochissime soluzioni per provare ad aprire una difesa chiusa come quella di Semplici. Ed è un deja-vu: pochissime soluzioni per provare ad aprire una difesa chiusa come quella di Semplici, come quella di Ballardini, come quella di Zanetti, come quella di Paulo Sousa, e così via...
E ora il derby
Nessun rimedio tattico è stato posto, considerando che, dal punto di vista tecnico, i giocatori quelli sono e quello danno. Ora la situazione di classifica per la qualificazione alla prossima Champions League si è complicata, così come è molto complicato pensare di arrivarci tramite quella in corso: martedì il Milan si giocherà le chances di rimonta contro l'Inter nell'EuroDerby di ritorno e Pioli ci crede, ma è chiaro che servirà un Milan molto diverso dal Milan visto troppo troppo spesso in questa stagione.






