Monza, i consigli di Berlusconi e le certezze di Palladino
Prima i complimenti all'allenatore Raffaele Palladino ed ai suoi calciatori per le due belle vittorie conquistate in serie contro Juventus e Sampdoria. Poi l'invito da parte del presidente del Monza Silvio Berlusconi a non abbassare l'attenzione. Da dirigente esperto e che nel calcio ha vinto tutto quello che c'era da vincere il suo discorso alla vigilia della partita contro lo Spezia, altro passaggio importante per raggiungere quanto prima la permanenza nella categoria, non fa una piega. Anzi, va a rimarcare quei concetti già espressi da Palladino ai calciatori nel corso della settimana. Giusto sfruttare l'onda lunga dell'entusiasmo, è assolutamente vietato pensare che la strada è definitivamente in discesa.
Indubbiamente gli ultimi risultati positivi hanno dato nuova linfa ad una squadra che partita dopo partita sta trovando la sua precisa identità. Ecco perché se è vero che conta far punti, per il Monza è altrettanto importante dare continuità alle buone prestazioni.
La sfida in casa contro lo Spezia in tal senso è un ulteriore test, perché quella di Gotti è una formazione complicata da affrontare.
Palladino lo farà puntando sulla continuità e su quelle che al momento rappresentano le certezze e le garanzie del Monza. Cioè i due trequartisti Caprari e Pessina alle spalle di Mota Carvalho. Nessun cambio nemmeno a centrocampo dove Rovella e Sensi stanno diventando due punti di forza. L'obiettivo è calare il tris di successi consecutivi. Sarebbe molto importante prima di affrontare due trasferte di fila.






