Muharemovic dal Sassuolo al Leeds: "Mi voleva l'Inter, la Juventus non era così presente"
Tarik Muharemovic ha raccontato l'estate che ha vissuto e che lo ha portato a lasciare il Sassuolo per circa 40 milioni di euro. Nel corso dell'intervista rilasciata a The Athletic, il bosniaco ha parlato dei club che lo volevano: "La Juventus non era così presente, ma sono grato per ogni interessamento. Anche l'Inter era al tavolo, però ho deciso di andare nel campionato migliore. Dopo il Mondiale abbiamo parlato tutti insieme. Avevo davanti i nomi delle squadre interessate e ho sentito che il Leeds fosse la soluzione migliore per me".
Che cosa lo ha convinto
Muharemovic spiega perché è approdato in Inghilterra: "Ho capito quanto mi volessero e quanto fossero disposti a investire per prendermi. Mi è piaciuto il progetto del club. Mi hanno mostrato tutto, dalla A alla Z: i loro piani, quello che vogliono fare e come intendono riportare il club dove merita di stare. C'è stata una presentazione completa. La Premier è un sogno diventato realtà. Ogni calciatore sa che è il campionato numero uno al mondo. È il calcio più bello da guardare e il più interessante, perché ogni squadra può battere qualsiasi avversaria".
Le cose imparate alla Juventus
Muharemovic ricorda anche gli allenamenti con Chiellini e Bonucci: "È una parte della mia carriera per la quale sarò sempre grato. Quando arrivi alla Juventus da giovane ti aiutano tantissimo. Entrare stabilmente in prima squadra è difficile, ma quando ti alleni con loro sono i primi a venirti incontro, soprattutto se sei un difensore".
Il Mondiale
Più della rassegna iridata, Muharemovic ha nella sua mente le emozioni provate a Zenica: "Ancora oggi sembra un sogno. Quello che abbiamo fatto rappresenta una delle notti più belle che abbiamo mai vissuto, per tutto il Paese e per tutti i bosniaci, ovunque si trovassero. Sapevamo che, vincendo, la città sarebbe esplosa. È stato pazzesco".






