Napoli-Como 1-2, le pagelle: Rrahmani fa e disfa, Hojlund inventa il gol. Douvikas da '9'
Risultato finale: Napoli-Como 1-2
NAPOLI (A cura di Pierpaolo Matrone)
Meret 6 - Cala una gran parata sul finale di primo tempo ed è sollecitato tanto per quasi tutta la partita, mostrando massima attenzione. Esente da colpe sui gol.
Di Lorenzo 5,5 - Gioca senza riferimento, soffrendo la posizione di Baturina. Meno propositivo del solito davanti, prediligendo la fase di contenimento.
Rrahmani 5,5 - Fa e disfa. Prima propizia il pari con un assist da centrocampista per Hojlund. Poi è protagonista di una leggerezza non da lui sul 2-1 del Como.
Rafa Marin 5,5 - Non pulitissimo tecnicamente, ma mostra coraggio in uscita e una buona determinazione. Deve crescere nei movimenti con la linea.
Mathias Olivera 5 - Errore inspiegabile sul primo gol del Como: legge male un lancio e si fa sverniciare troppo facilmente da Diao. Dal 55' Spinazzola 5,5 - Fa più confusione che altro, andando a ingolfare la zona centrale d'attacco. E sbaglia un paio di tocchi non complicati.
Anguissa 5 - Un suo pallone all'indietro svogliato lancia il Como per il 2-1. Ma è tutta la prestazione - senza spunti e con poco mordente - che lascia a desiderare. Dall'80' Neres s.v.
Lobotka 6 - Anche Allegri in panchina, a un certo punto, capisce che il Napoli non può farne a meno. Fondamentale sulle transizioni veloci del Como e nella gestione del pallone sul pressing costante degli avversari.
McTominay 5,5 - Fin quando resta in campo, è in vetta alla classifica dei chilometri percorsi. Ma alla tanta corsa non abbina la solita qualità. Dal 56' De Bruyne 6 - Le uniche invenzioni della ripresa del Napoli passano dal suo piede. Ha gran voglia e lo dimostra nell'azione in cui si fa male alla testa.
Politano 5,5 - Come sempre applicato in fase difensiva, ma non regala guizzi nella metà campo avversaria e si limita alla solita giocare a rientrare sul mancino e crossare: poco, troppo poco per impensierire il Como.
Hojlund 7 - Allegri l'ha pungolato in settimana, chiedendo miglioramenti sotto porta. E lui risponde sul campo con un gol bellissimo, praticamente inventato, che a più di qualcuno a Napoli avrà ricordato uno dei tanti realizzati in azzurro da Higuain. Dall'80' Lucca s.v.
Lang 6,5 - Il più intraprendente dei suoi: nel primo tempo tutte le azioni pericolose del Napoli nascono dal suo lato. Sfiora il gol chiudendo bene sul secondo palo ma finalizzando non nel migliore dei modi. Dal 56' Alisson Santos 6 - Il Napoli si affida tanto alle sue giocate: a volte gli riescono e si rende pericoloso, ma solo ad intermittenza.
Massimiliano Allegri 5 - Con Fabregas è una sfida generazionale, tra due filosofie di gioco opposte. Si mette col baricentro basso ad attendere il Como e prova a far male in ripartenza, ma stavolta i suoi principi non pagano e la strategia anti-Genoa, con la qualità inserita nel secondo tempo, non funziona. Meglio gli avversari nella prestazione.
COMO (A cura di Pietro Celeste)
Butez 6,5 - Non compie alcuna parata, seppur parta con un attimo di ritardo sul gol, vedendo partire il pallone all'ultimo. Legge, però, anzitempo le intenzioni di Hojlund soffiandogli la sfera.
Couto 6 - Due versioni opposte: con la palla è sempre efficace, senza è da mani nei capelli. Pulito oltre la propria metacampo, dietro si fa sorprendere numerose volte. Dal 58' Smolcic 6 - Appoggio a metà strada che per poco non paga a caro prezzo, rimedia perfettamente con la diagonale, mettendoci la testa e correndo guai peggiori.
Ramon 6,5 - Intuisce e riparte, sempre riversato con la testa in avanti. Hojlund gliela nasconde sul gol, ma poi non sbaglia più niente e dà un'ulteriore soluzione davanti.
Chalobah 6 - Partita corretta senza grossi grattacapi. Si preoccupa di lavorare con la linea e difendere l'attacco della profondità di Hojlund.
Valle 6,5 - Pendolino incessante e instancabile sulla corsia mancina. Arriva sul fondo e guadagna corner o pesca compagni al centro.
Milla 6,5 - Dà la sensazione di essere l'uomo in più nella zona nevralgica del campo. Recupera una serie spropositata di palloni, stremato negli ultimi minuti.
Da Cunha 6 - Il capitano del Como è sempre ben posizionato e sa cosa farne della sfera. Prestazione silenziosa, senza grossi picchi, ma costante. Dal 65' Perrone 6 - Entra in una fase della gara in cui i suoi non ne vogliono sapere molto di palleggiare, se la cava.
Diao 6,5 - Anticipa Olivera beffandolo e serve a Baturina il pallone del vantaggio. Compie altri strappi, si diverte e capisce i momenti della partita. Dal 65' Kempf 6 - Cambio difensivo scelto da Fabregas, lui risponde alla grandissima mettendosi tra palla e uomo e salvando il facile tap-in di Lucca.
Nico Paz 6 - Vivo, come tutti. Pulisce il gioco e aggiunge eleganza seppur non calci mai verso lo specchio, combatte anche in fase difensiva. Dal 81' Kaiki s.v.
Baturina 7 - Stappa la partita con un gol di pregevole fattura. Dopo il gol mantiene alta la pericolosità, un paio di lampi, ma troppo preziosismo nella ripartenza in superiorità numerica. Dal 58' Caqueret 6 - Alza il tasso tecnico in un momento in cui i cambi sono opposti al suo diktat.
Douvikas 7 - Sigla il gol vittoria dimostrando nuovamente come sia un attaccante a tuttotondo. Spalle alla porta permette la risalita della squadra e non da mai per perso alcun pallone.
Cesc Fabregas 7 - La battaglia con Allegri la vince lui, incastrandolo fin dall'inizio con la posizione fastidiosa di Baturina. Difende il risultato giustamente ottenuto nel primo tempo, capendo le difficoltà e leggendo le contingenze della gara.






