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Napoli-Cremonese 2-2 (6-7 dcr), le pagelle: Lobotka tradisce Spalletti, che debutto Ballardini

Napoli-Cremonese 2-2 (6-7 dcr), le pagelle: Lobotka tradisce Spalletti, che debutto Ballardini TUTTOmercatoWEB
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Dimitri Conti
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Dimitri Conti
mercoledì 18 gennaio 2023, 06:40Serie A

Risultato finale: Napoli-Cremonese 2-2 (6-7 d.c.r.)

NAPOLI (di Pierpaolo Matrone)

Meret 5,5 - Viene chiamato ad uscire spesso dai pali, anche per contrastare la ricerca della profondità della Cremonese, andando in anticipo sugli attaccanti. Incolpevole sui gol, ai calci di rigore non ne becca nessuno.

Bereszynski 5 - Buona la prima? No, non proprio. Comincia male, con problemi a rincorrere gli avversari, poi pare riprendersi nel secondo tempo. Ma sul finale perde completamente Afena-Gyan, è troppo molle e quest'ultimo fa 2-2.

Ostigard 5,5 - Puntato a più riprese da Okereke, ne soffre la gamba e va in difficoltà quando deve difendere negli spazi ampi creati dalle ripartenze della Cremonese. Dall'82' Kim 6 - Non posizionato benissimo sul gol di Afena-Gyan, avrebbe potuto metterci lui una pezza ma non vi riesce.

Juan Jesus 6,5 - Sollecitato più del solito, si destreggia sempre bene in difesa. Trova un gol pesantissimo, di testa, il suo terzo personale, nel momento più difficile della partita del Napoli.

Mathias Olivera 5,5 - Si attarda in una transizione negativa e dimentica Pickel che fa il temporaneo 1-0. Anche in fase offensiva, pur proponendosi spesso, il contributo non è al livello di quello di Mario Rui.

Ndombele 6 - Costruisce diverse occasioni, mantenendo la calma e provando a prendere per mano la squadra nel momento più difficile. Poi perde lucidità e sbaglia qualche tocco di troppo, Spalletti se ne accorge e lo sostituisce. Dal 102' Osimhen 6,5 - Gli basta una manciata di secondi per incidere, impegnando Carnesecchi con un calcio di rigore. E' lo spauracchio della difesa della Cremonese dal momento del suo ingresso in campo.

Gaetano 5,5 - Viene schierato in cabina di regia, un ruolo a cui pian piano sta provando ad adattarsi, ma non è ancora la sua posizione ideale e si vede. All'inizio sembra spaesato, poi comincia a prendere le misure e fa un pochino meglio. Dal 65' Lobotka 4,5 - E' sempre tra i migliori in campo, oggi invece è il peggiore in assoluto. In campo fa fatica, ma quello che pesa sul voto è soprattutto il calcio di rigore sbagliato che causa l'eliminazione del Napoli.

Elmas 6 - Due gol nelle ultime due, tre nelle ultime quattro: la prova non è al livello delle ultime, ma tocca comunque tanti palloni, ripiega con intelligenza in difesa e, forse complice anche la fascia di capitano al braccio, si spende davvero al massimo. Dall'85' Zielinski 5 - Non entra praticamente mai in partita, commette errori tecnici che non sono da lui. Zero incisività.

Raspadori 5 - Trequartista nel 4-2-3-1 proposto stasera da Spalletti, resta in campo un'ora e per tutto il tempo fa fatica a trovare la posizione giusta, finendo per vagabondare per il campo. Dal 65' Anguissa 6 - Entra bene, con gran furore agonistico. E anche ai supplementari è tra quelli che si spendono di più.

Zerbin 6,5 - Tanto impegno e buona gamba: non è una novità. Ma anche un gran bel piede: il destro pennellato che Simeone trasforma in gol è finissimo, poi pure per tutto il resto della gara sbaglia poco o nulla dal punto di vista tecnico. Dal 65' Politano 5 - Si muove tanto, tocca diversi palloni, ma è spesso egoista e sbaglia più di una scelta negli ultimi metri. Deludente.

Simeone 7 - Nel manuale del calcio, alla voce 'centravanti di razza', potreste trovare il suo nome. E' un rapace dell'area di rigore e lo dimostra con il movimento e il colpo di testa che valgono il 2-1: bomber puro, purissimo. Poi colpisce un palo e nei supplementari, complice anche la stanchezza, divora il gol-vittoria.

Luciano Spalletti 5 - Turnover troppo ampio: cambiare tutti gli uomini di movimento, dieci su dieci, è stato un azzardo che il Napoli stava pagando già nel primo tempo. La squadra, ovviamente, non gira come quando in campo ci sono i titolari. Ma anche la gestione dei cambi non convince appieno. Per una sera stecca anche lui, poi è anche sfortunato per il modo in cui arriva quest'eliminazione.

CREMONESE (di Dimitri Conti)

Carnesecchi 6 - Mette la mano sul bolide di Ndombele, ma finisce travolto e non può evitare l'1-1. Incolpevole sul raddoppio di Simeone, si disimpegna poi in parate più agevoli.

Hendry 6 - Non è sempre perfetto nei suoi interventi difensivi, ma quando ferma il tiro a botta sicura di Elmas nella ripresa fa dimenticare tutti quelli precedenti così così. Dall'83' Zanimacchia 6,5 - Subentro dal notevole peso specifico, visto che è dal suo destro che parte il preciso cross per il 2-2 di Afena-Gyan. Una giocata che riscrive l'esito finale.

Bianchetti 6,5 - Guida la difesa a tre, facciamo a cinque, della Cremonese dal centro, giocando con la responsabilità di continui duelli con Simeone. Tiene bene pure su Osimhen.

Vasquez 5,5 - Non va per il sottile, tanto da essere il primo ammonito del match alla mezz'ora. Simeone gli ruba il tempo e sale sopra la sua testa per il 2-1. Freddo sul rigore.

Sernicola 4,5 - Sembra in grado di recitare la parte del leone con l'esordiente Zerbin, non sarà così. Il giovane lo manda in difficoltà nell'azione del 2-1, poi si fa pure espellere.

Pickel 7 - Arriva di gran carriera a rimorchio, partendo da dietro le quinte, e corregge in rete il tocco di Okereke per il vantaggio dei suoi. Appena prima di uscire pure un bel salvataggio. Dal 109' Aiwu sv.

Castagnetti 6 - Posizionato vertice centrale del centrocampo, ha il delicato compito di alternare la sua presenza nelle due fasi. Si fa più sentire in quella di non possesso. Dal 66' Buonaiuto 6 - Per caratteristiche è giocatore da ricerca della qualità, ma nella sua serata del Maradona è richiesto un po' di tutto. E quando serve, sa anche fare legna.

Meite 6,5 - Dei tre centrocampisti centrali chiamati in causa da Ballardini dal 1', è quello che riesce a mettersi meno in mostra in partenza ma che sulla lunga distanza garantirà più birra.

Quagliata 6 - Comincia bene, spingendo un paio di volte sulla fascia con la convinzione di chi può inventare qualcosa. Sulla lunga distanza cala un po', pur concedendo poco dietro. Dal 71' Valeri 6,5 - Basta che sia in campo per regalare qualche (forse pure inconscia) sicurezza aggiuntiva alla Cremo. Calcia un rigore meraviglioso nella serie finale.

Ciofani 5,5 - Tra i due attaccanti messi in campo dal 1' da Ballardini è quello più strutturato e di peso, che deve aprire gli spazi per Okereke. Si sacrifica, vedendosi poco coinvolto. Dal 66' Tsadjout 5,5 - Per non perdere chili in attacco viene scelto lui al posto di Ciofani. Tranne per qualche sponda, fatica ad entrare nel vivo dell'incontro. Trasforma il suo rigore.

Okereke 6,5 - Se ha spazio in ripartenza è uno dei giocatori più minacciosi in campo. Porta esempio al 18': semina tutti e offre un bell'assist per Pickel. Un po' nervoso nel prosieguo. Dal 66' Afena-Gyan 7 - Gli arriva un pallone buono e lo sfrutta, elevandosi in bello stile per insaccare il gol che porta tutti ai supplementari. Non pago, segna il rigore decisivo.

Davide Ballardini 7 - Alla prima da allenatore della Cremonese sceglie di non stravolgere: largo al 3-5-2 e in gran parte ai nomi più di garanzia che ha. Parte forte: al 18' la sblocca Pickel, ma il Napoli ritorna in partita e scavallata la mezz'ora, in tre minuti, la ribalta. Da lì in poi sembrano mancare i presupposti per riprenderla, fino all'insperato 2-2 di Afena-Gyan su assist di Zanimacchia, due subentranti a premiare le scelte a gara in corso. Ai supplementari la sua squadra resta in dieci, ma resiste e si trascina ai rigori. Il premio finale restituisce tutti gli sforzi fatti e gli permette di cominciare come meglio proprio non poteva.

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