Napoli, dal Maradona al nord Italia fino ai club azzurri all'estero: la festa Scudetto nel mondo
Napule è da sempre mille culure, ma da ieri indossa quelli del tricolore. La festa Scudetto esplode ad Udine, con la pacifica invasione dei tifosi azzurri, ma parallelamente anche all'interno ed all'esterno del Maradona. Le immagini si moltiplicano perché a Fuorigrotta ci sono i 55mila fortunati (a fronte di almeno 5 volte quel numero in coda virtuale per ore) e lo stadio non sembra così diverso dall'ultima uscita con la Salernitana quando c'era una partita da vedere dal vivo, non in streaming. 12 maxi-schermi, tra quelli fissi e quelli aggiunti a bordo-campo, per far esplodere la festa al Maradona. E di conseguenza quella all'esterno, basata sui boati che arrivano dall'interno perché col collasso delle linee è difficile seguirla dagli smartphone e le tv dei locali della zona sono tutte assediate da centinaia di tifosi.
La festa esplode a Fuorigrotta, ma naturalmente tra Piazza Plebiscito e Piazza Trieste e Trento non entra neanche uno spillo già da ore, così come dal Lungomare a Posillipo. E' la festa di Napoli, di ogni rione fino a tutte le piazze della provincia. Totalmente in delirio anche le zone della provincia del casertano e del salernitano. Le immagini di festa sono poi in realtà arrivate dai napoletani di nascita - e non solo - sparsi in tutta Italia e persino in piazza a Torino o al Duomo di Milano il numero non si discosta da quello delle vittorie delle squadre di casa, fino ai cortei dei numerosissimi club Napoli da New York a Buenos Aires senza dimenticare Londra ed il nord Europa. Un'esplosione generale per un successo atteso da 33 anni e che intere generazioni avevano vissuto solo tramite immagini e racconti. Un vuoto enorme colmato ieri con un abbraccio azzurro esteso per ogni continente.






