Napoli, il testa-coda diventa una formalità: la coppia Osimhen-Kvara non si ferma più
Altra gara, altro show. Il Napoli fa diventare una formalità la gara contro la Cremonese, spigolosa contro le grandi e capace dello scherzetto in Coppa Italia prima al Maradona e poi all'Olimpico, trovando la 19esima vittoria in campionato che vale il momentaneo +16 sulla seconda ma soprattutto la conferma - l'ennesima - sullo spessore del gruppo anche dal punto di vista dell'affidabilità in un testa-coda che poteva nascondere insidie dal punto di vista più che altro mentale. Nulla di tutto questo: la squadra di Spalletti va ormai col pilota automatico, trascinata poi da una coppia gol che può far sognare anche in ottica Champions.
I gemelli del gol
La firma, e la vetrina, è sempre della coppia più devastante del campionato. E che si propone al top anche in Europa. Prima Kvaratskhelia, che la sblocca con un guizzo dei suoi, dal nulla, poi il raddoppio d'opportunista di Osimhen. Insieme volano a 26 reti in 22 giornate, meglio per intenderci di Mbappè e Neymar (25) e dietro soltanto ad Haaland-Foden del City. Scusate se è poco.
Il top in Europa
Kvaratskhelia sale a 9 gol e 9 assist (senza considerare la Champions) e non c'è un altro giocatore con i suoi numeri al debutto in uno dei Top 5 campionati europei. Il georgiano ha superato (con un bel po' da giocare) gli 8 gol e 8 assist del primo anno napoletano di Lavezzi. Osimhen invece viaggia abbondantemente sotto la media di un gol a partita, avvicinando persino la media minuti-gol di Haaland, l'unico in Europa che in questo momento fa meglio di lui.






