Napoli, Koulibaly resta in bilico: slittano i tempi e può restare in scadenza
Dopo l'addio di Insigne, con Mertens che al momento sembra molto lontano dal rinnovo, è tutt'altro che chiara anche la posizione di Kalidou Koulibaly, capitano designato per la prossima stagione. Neanche il difensore stesso al momento conosce il proprio futuro, come ribadito anche dopo l'ultima gara con il suo Senegal: "Sto andando in vacanza. Dopo vedremo. Barcellona? Non ho intenzione di mentirvi - le parole alla stampa locale - non posso dire nulla perché per ora non so nulla. Non ho parlato con nessuno, sono stato interamente concentrato sulla Nazionale e ora trascorrerò qualche giorno in Senegal. Poi quando tornerò in Europa si vedrà e vi farò sapere".
Niente rinnovo
Sembra al momento l'unica certezza. L'idea di prolungare a cifre inferiori ai 6mln di euro - dopo aver rinunciato negli anni ingaggi importantissimi - chiaramente non sembra la soluzione ideale all'entourage del senegalese. Dall'altra parte è considerato inamovibile da Spalletti e la società non intende svenderlo solo perché in scadenza nel 2023. Per questo non è da escludere possa restare in ogni caso nonostante la scadenza, proprio come Insigne.
Decisione prima del ritiro di Dimaro
Poco meno di un mese, dunque, per delineare il futuro del difensore. Qualche indicazione era attesa tra oggi e domani, ma l'incontro tra De Laurentiis ed il suo manager Ramadani - che è in Italia - non c'è stato. Del resto l'agente è ancora alla ricerca di offerte concrete, che possano avvicinarsi ai 35-40mln di euro che chiede il Napoli per lasciarlo partire, al di là di quella del Barcellona che per ora è bloccato sul mercato e non dà particolari garanzie per i prossimi mesi






