Napoli, la lunga vigilia Champions: i recuperi di Spalletti per un traguardo storico
Appuntamento con la storia al Maradona. Quest'oggi arriva l'Eintracht in città e domani andrà in scena il ritorno degli ottavi di finale di Champions: il Napoli parte dal rassicurante 2-0 dell'andata che può regalare al club partenopeo l'accesso ai quarti di finale di Champions per la prima volta nella storia azzurra. Mica male per una squadra partita tra le contestazioni estive in città, alle prese con una rifondazione tecnica che sembrava complicatissima, e finita nel raggruppamento del Liverpool dalla terza fascia. Ed invece lo scenario è quello di una gara che sembra in discesa - ma guai a dirlo a Spalletti. che quest'oggi insisterà sul chiudere i giochi al più presto senza snobbare l'avversario - e delle altre rivali che eviterebbero tutte un incrocio con la capolista della Serie A come già si è percepito nel sorteggio degli ottavi.
Chi recupera?
Semaforo verde per Lozano, da ieri tornato in gruppo, e che quindi tornerà in ballottaggio con Politano sull'out destro per far parte del super-tridente con Osimhen e Kvaratskhelia. Esami negativi per Meret che però ieri ha svolto in parte lavoro in gruppo ed in parte individuale, così come Kim che convive da tempo con un fastidio al polpaccio che però non preoccupa: per entrambi Spalletti attende l'ok dei medici entro oggi altrimenti sono pronti Gollini e Juan Jesus (e non Ostigard perché servirebbe un mancino). Difficile, invece, la convocazione di Raspadori che si allena ancora individualmente e che punta il Torino per rientrare in gruppo.






