Napoli, quante scelte per Spalletti: con la Cremonese cambiano totalmente difesa ed attacco
Il Napoli vuole girare a quota 50 punti vincendo il derby con la Salernitana, chiudendo un girone d'andata praticamente irripetibile, ma senza naturalmente snobbare la sfida di quest'oggi di Coppa Italia. Al Maradona - che presenterà nuovamente un'ottima cornice di pubblico - arriva la Cremonese del neo-tecnico Ballardini e sarà un'opportunità importante per ruotare la rosa (profondissima) a disposizione, gestire le forze in vista del campionato e dei prossimi match ravvicinati, ma con l'obiettivo chiaramente di conquistare l'accesso ai quarti di finale contro la Roma di Mourinho.
Attacco e difesa totalmente nuovi
Non ci sarà Lozano, squalificato, ma Spalletti cambierà comunque tutto il tridente. Nessun dubbio su Raspadori e Simeone, con quest'ultimo in posizione di centravanti, e l'ex Sassuolo inizialmente a sinistra ma con possibilità di accentrarsi per l'interpretazione del ruolo in maniera più fluida. A destra dovrebbe esserci Elmas, sempre più uomo di fiducia di Spalletti che appena può gli dà spazio in più ruoli. Del tutto nuova anche la difesa perché oltre a Olivera, cambio naturale di Mario Rui, sono pronti Ostigard-Juan Jesus al centro ed anche Bereszyinski all'esordio da vice-Di Lorenzo. Tra i pali, nonostante i rumors su un addio ormai imminente, dovrebbe esserci Sirigu.
Ultimi dubbi in mediana
A centrocampo è certo l'impiego di Ndombele da mezzala, ma per il resto Spalletti potrebbe affidarsi almeno ad uno tra Lobotka ed Anguissa per non stravolgere totalmente la squadra. Qualora dovesse esserci Anguissa non è escluso che possa avere una chance Demme da play mentre con Lobotka a quel punto da mezzala ci sarebbe anche l'ipotesi Gaetano che Spalletti tiene in forte considerazione. Una grande varietà di scelte per Spalletti che poi potrà gestire anche tante staffette grazie ai cinque cambi. La Coppa Italia, a tutti gli effetti, sarà la competizione delle (valide) alternative azzurre






