Perdere il 5 agosto? No. Migliorare: su tutto. Ma il Milan ha già delle cose nuove
Il Milan ha concluso la sua tournée australiana con l'amichevole contro l'Inter a Perth, terminata 1-1. Ad Amorim interessava anche il risultato: in un momento in cui bisogna restituire fiducia e credibilità a giocatori e progetto, anche non perdere il 5 agosto può risultare determinante. E, infatti, il primo pensiero è rivolto a quello: "È importante non aver perso, ma la cosa più importante è migliorare come squadra. Abbiamo iniziato molto bene, pressando molto bene, ma l'Inter ha tanta esperienza: i nerazzurri hanno capito subito cosa stavamo facendo e abbiamo sofferto a fine primo tempo e all'inizio della ripresa. Poi siamo migliorati: bene gli ultimi venti minuti di partita. È stato un buon test, ma abbiamo bisogno di più partite per provare tutti i giocatori".
Qualcosa sta cambiando
Intanto, di prove di gioco se ne stanno facendo. Buon Milan nei primi 20 minuti, con diversi spunti tra le linee di Loftus-Cheek e Cissè e un pressing alto utile a recuperare diversi palloni. Se ne è accorto anche Bartesaghi: "Abbiamo cambiato qualcosa rispetto all'anno scorso e si vede, ma siamo alle prime armi. Siamo più aggressivi. Poi vedremo come andrà la stagione". Solo che, chiaramente, per Amorim quei 20 minuti buoni non bastano: "Penso che si veda come proviamo a muovere velocemente il pallone. Stiamo cercando di condurre molto da dietro, ma senza prendere gli stessi rischi che abbiamo preso contro il Celtic. Possiamo migliorare tanto fisicamente". Certo, venti minuti non possono soddisfare in toto. E lo stesso allenatore, nel post gara, ha spronato la squadra: "Dobbiamo migliorare in tutto, soprattutto con la palla. Se abbiamo più possesso, soffriremo di meno. Ma è un qualcosa per cui ci vuole tempo, su cui dobbiamo lavorare: dobbiamo avere più possesso per soffrire di meno".






