Roma, ansia Dybala: in Argentina con lo spettro dell’infortunio
I match con Honduras e Giamaica si avvicinano e la Roma incrocia le dita. A far tremare Mourinho, infatti, è Paulo Dybala, partito subito dopo la gara con l’Atalanta nonostante il risentimento muscolare al flessore sinistro che lo ha costretto al forfait domenica. I primi accertamenti non avevano evidenziato lesioni e lo stesso è successo all’arrivo a Miami, ritiro dell’Argentina per le prossime due amichevoli dell'albiceleste. Tra oggi e domani sono attesi nuovi esami per capire l’andamento dell’affaticamento, così come sono attese le parole di Scaloni in conferenza stampa. Impensabile che non gli venga chiesto anche della Joya che la Roma vorrebbe riabbracciare prima della sfida con l’Inter senza ulteriori preoccupazioni o stop per eventuali ricadute. In questi giorni sta continuando a fare lavoro differenziato, ma al lavoro con la propria nazionale ci tiene più che mai perché il prossimo sarà l’ultimo mondiale di Messi, non l’ultimo dei compagni di squadra per capirci.
Anche se la squadra giallorossa spera ancora di poterlo riabbracciare subito dopo l’Honduras, evitandogli dunque il secondo test che se lo vedesse impegnato riconsegnerebbe a Mourinho il calciatore il giorno prima di partire per la gara con l’Inter. Praticamente neanche il tempo di smaltire il jet lag e mettere nelle gambe la rifinitura che dovrebbe risalire sull’aereo destinazione Milano. Una città che a giugno era pronto ad accoglierlo, salvo poi non affondare mai il colpo. Ora spera di tornarci anche se non è escluso che lo Special One, qualora la condizione fosse latente, possa lasciarlo in panchina per usarlo a gara in corso. Ai giallorossi non resta che aspettare e sperare.






