Roma-Feyenoord, notte di tensioni nella Capitale: scontri sfiorati, la polizia respinge 200 ultrà
Tensione nella notte nel centro di Roma a causa della presenza di tifosi del Feyenoord, nonostante il divieto di assistere alla gara di stasera tra i giallorossi di Mourinho e la formazione olandese, nel ritorno dei quarti di finale di Europa League. Dopo essere passati per Napoli, per spalleggiare gli ultras azzurri in occasione del match di Champions con il Milan, i sostenitori del Feyenoord si sono spostati nella Capitale, nei pressi del Colosseo.
La tensione - riporta l'edizione on line del Corriere dello Sport - si è alzata nella serata di ieri, intorno alle 23.15, quando circa 200 ultras della Roma, incappucciati, con sciarpe e bastoni, hanno cercato di raggiungere una trentina di olandesi, che si trovavano in un paio di pub a due passi dal Colosseo. La polizia, in assetto antisommossa, è entrata in azione per disperdere il gruppo giallorosso (è stato necessario anche l'impiego di idranti).
Il ministero dell’Interno - sottolinea invece gazzetta.it - aveva già segnalato che nonostante le prescrizioni adottate dalla Prefettura, sarebbero potuti giungere nella Capitale oltre 300 olandesi di cui 50 considerati “a rischio” appartenenti al gruppo Noordzijde. E la gran parte dei tifosi del Feyenoord potrebbero arrivare oggi. Per questo, fino a domattina, il centro storico - ma anche monumenti e fontane - verrà presidiato dalle forze dell’ordine. Stesso discorso per stazioni ed aeroporti dove, da ieri, gli agenti continuano ad identificare i sostenitori biancorossi provenienti da Rotterdam. Il piano sicurezza prevede l'impiego di 1.500 uomini tra polizia, carabinieri, guardia di Finanza e Digos






