Ascoli, esordio top in B. Passeri: "Dato un segnale forte. Ora pronti a riaprire la nostra casa"
Un successo sensazionale quello centrato dall'Ascoli nella giornata di ieri, quando, all'esordio in Serie B, ha battuto l'Hellas Verona, fresca di retrocessione dalla Serie A. A commentare il successo, in vista poi della prima casalinga, è stato il presidente del club Bernardino Passeri, mediante la nota ufficiale, il cosiddetto 'dispaccio'.
Queste, le parole del numero uno bianconero:
"Oggi è una data importante, sono 10 anni dal terribile giorno, tanta strada è stata fatta e tanta ancora ne rimane. Io spero come Ascoli Calcio di poter essere una fonte di energia positiva, la stagione scorsa abbiamo fatto qualcosa da incorniciare e, già ieri, abbiamo dato un segnale forte, “siamo tornati ” questo è il posto che ci compete e che vogliamo difendere; magari non facendoci combattere in 100 contro 16.000, questa storia dei divieti di trasferta non mi va proprio giù, è una sconfitta per tutti, il governo del calcio, la politica, le istituzioni con i loro organi di ordine pubblico, qui gli unici che ci mettono del loro sono i tifosi e le società, questi divieti sono anche danni economici oltre che morali, è una vergogna.
Ma questa settimana è anche la settimana dove l’Ascoli Calcio riapre la propria casa, la casa di tutti i tifosi bianconeri, 10 anni di sofferenza e finalmente venerdì si inaugura.
Sabato si gioca la prima in casa del campionato di serie B.
L’impresa del mio amico Ubaldi, tifoso Doc, insieme alla società, al Comune, ai tifosi, ai media ha fatto l’impossibile per innalzare questo altro trofeo, simbolo della rinascita del territorio, insieme alle gesta della squadra; manca pochissimo, mentre scrivo di ritorno da Verona stanno facendo gli ultimi sopralluoghi, giovedì si firma, venerdì si inaugura, sabato si gioca.
Tutte le componenti hanno fatto il loro ora mancano solo gli organi preposti.
Ci vediamo al Del Duca, lunga vita alla Regina!".






