Roma, spazio ai nuovi “Fab Four” per la rimonta contro il Feyenoord
Zaniolo da febbraio non è più un calciatore della Roma, ma non per questo il modulo con i “Fab Four” è cessato di esistere. Ne è nata una nuova versione, senza Nicolò, ma con Wijnaldum in campo dall’inizio insieme a Pellegrini, Dybala e Abraham. Una soluzione che, se la Joya dovesse superare il provino di questa mattina, prenderà forma stasera all'Olimpico per guidare la rimonta contro il Feyenoord e ribaltare l’1-0 di sette giorni fa. Da quando Gini è rientrato, però, su dodici partite tra campionato e coppa i nuovi fantastici quattro sono stati schierati tutti insieme dall’inizio solo una volta e per appena 58 minuti.
La partita in questione era il 3-0 rifilato alla Sampdoria di qualche settimana fa, un test poco probante ma che stasera verrà riproposto perché Mourinho vuole schierare tutta la qualità a disposizione per prendersi la dodicesima semifinale europea della sua carriera, la seconda consecutiva da quando è nella Capitale. Per questo, anche se con un avversario diverso davanti, la strategia sarà simile a quella già adottata con il Salisburgo, dove nel match d’andata i giallorossi persero per 1-0 in Austria, ribaltando tutto sette giorni più tardi con un 2-0 firmato Belotti e Dybala. Gli ingredienti della rimonta, oltre il recupero della Joya, furono l’intensità e il pressing alto, insieme alla spinta dell’Olimpico che oggi sarà completamente romanista dopo la decisione della prefettura di aprire anche il settore ospiti ai giallorossi visto il blocco trasferta imposto dal Viminale ai tifosi olandesi.






