Sinner sul paragone con Chiesa di Spalletti: "Mi fa piacere. E Buffon è pazzesco"
Jannik Sinner ha rilasciato una intervista alla 'Gazzetta dello Sport' all'indomani dell'incontro con la Nazionale di Luciano Spalletti: "Volevo davvero conoscere Spalletti e gli azzurri. È stato bello, io e il c.t. abbiamo capito di venire da famiglie molto, molto normali. E non siamo cambiati con il successo", ha dichiarato nel corso del botta e risposta.
Spalletti negli ultimi mesi l'ha spesso preso a esempio. E lo scorso novembre, disse che Federico Chiesa è il Sinner della nostra Nazionale: "Sì, mi ricordo, ho sentito quando lo diceva l’anno scorso. Chiesa non lo conosco personalmente, ma Spalletti sì e il paragone con lui mi fa piacere. Non sono riuscito a parlargli perché si allenava e non volevo disturbarlo. Sono stato a lungo con Buffon".
E proprio su Buffon, Sinner ha aggiunto: "Mi ha fatto… (pausa, ndr) impressione quello che lui è riuscito a dare allo sport e quello che lo sport gli ha dato. Ha deciso di ritirarsi, ma ha vissuto un’emozione il più a lungo possibile, l’ha portata all’estremo. Pazzesco. Vuol dire che ama lo sport. È un idolo per tanti. E mi piace come ha vissuto la sua epoca: lui voleva (lo ripete, ndr) diventare forte, ha lavorato tanto per riuscire. È la mia mentalità"






