Spezia-Milan 2-0, le pagelle: Nzola indomabile, Rebic inguardabile. Pioli dietro la lavagna
SPEZIA (pagelle a cura di Mattia Alfano)
Dragowski 6.5 - Risponde presente quando chiamato in causa: Theo Hernandez, nel primo tempo, dalla distanza fa partire un missile, costringendolo al grande intervento. Mai davvero impegnato nella seconda frazione.
Wisniewski 7.5 - Giorno che molto probabilmente non dimenticherà mai. Sul centrodestra impacchetta Origi e poi nel finale con una zampata firma il vantaggio bianconero, trovando la prima gioia in Serie A.
Ampadu 7 - Guida la retroguardia di Semplici e spesso si alza supportando Esposito in cabina di regia: praticamente perfetto in marcatura prima su Rebic e poi su Giroud.
Nikolaou 6.5 - Anche lui attento come gli altri suoi compagni di reparto: non concede nulla a Saelemaekers, forse scarico dopo l'euroderby di mercoledì.
Amian 6 - Non si fa intimidire da Theo Hernandez, ma di certo non brilla nei primi quarantacinque minuti: prima spreca tutto a due passi da Maignan e poi, da diffidato, rimedia un'ammonizione ingenua strattonando Origi a centrocampo. Nella ripresa si riscatta mettendo lo zampino sul vantaggio firmato Wisniewski.
Bourabia 5.5 - Si muove tanto senza palla, accompagnando le avanzate del tandem offensivo bianconero: in fase di non possesso però è spesso costretto ad inseguire Tonali, che quando strappa centralmente non gli dà scampo. Dal 63' Zurkowski 5.5 - Non dà una particolare svolta al match.
Esposito 7.5 - Pulito e disciplinato davanti alla linea arretrata ligure, svolge anche un buon lavoro di schermatura, riuscendo ad oscurare Brahim Diaz. Nel finale corona la sua prestazione con una splendida punizione a giro, con la quale sferra il colpo del ko ai rossoneri.
Ekdal 6 - Come solitamente accade è poco appariscente, ma dà grande equilibrio alla manovra di Semplici, giocando a due tocchi per lunghi tratti del match.
Reca 6.5 - Tra i migliori in campo: sulla corsia mancina è una spina nel fianco per Kalulu, che deve fare gli straordinari per provare a contenerlo, spesso senza successo.
Gyasi 6.5 - Svaria per l'intero fronte offensivo e cerca continuamente il fraseggio con Nzola, facendo ammattire la retroguardia di Pioli con i suoi continui spunti con e senza palla. Nel finale esce stremato. Dal 90+3' Kovalenko sv
Nzola 7 - Indomabile. Fa a sportellate con Tomori e compagnia provando sempre a caricarsi la squadra sulle spalle: è sempre e comunque lui il trascinatore di questo Spezia che ora sogna la salvezza.
Leonardo Semplici 7 - Affronta il Milan senza alcun timore reverenziale, aggrendendo i rossoneri sin dal primo minuto: un successo straordinario figlio senza alcun dubbio delle sue scelte tecnico-tattiche.
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MILAN (pagelle a cura di Gaetano Mocciaro)
Maignan 6.5 - Dopo un primo tempo dove non è chiamato in causa, nella ripresa ci mette più di una pezza. Non può nulla sulle due reti.
Kalulu 5 - Serata da incubo con Reca che lo mette più volte in difficoltà. Suo il fallo da punizione che porta al 2-0 dello Spezia. Quello di queste ultime settimane sembra lontano parente del talento ammirato la scorsa stagione.
Kjaer 5.5 - Tante partite ravvicinate per il danese, che tiene botta fino al finale di gara quando cede come tutta la squadra.
Tomori 6 - L'inglese tiene nel duello con Nzola, se non altro dando un segnale incoraggiante rispetto all'ultima sfida contro l'Inter.
Théo Hernandez 6 - Meglio dell'ultima notte di Champions, è ben più pericoloso di chi gioca davanti. I capolavori come quello contro la Lazio però non avvengono ogni settimana. Dal 63' Ballo-Touré 5.5 - Sfortunato in occasione del gol dello Spezia dove non riesce a spazzare il pallone che porta al gol di Wisniewski.
Pobega 5 - Titolare più per costrizione che per reale convinzione il centrocampista non riesce a incidere, tutt'altro. Male in fase di contenimento.
Tonali 6.5 - Detta il gioco, prende l'iniziativa e di fatto dai suoi piedi nascono le occasioni migliori. Anche in una serata se possibile peggiore rispetto a mercoledì scorso si riesce a salvare.
Saelemaekers 5 - Delle due meglio la prestazione contro l'Inter, con tutti i limiti del caso. La ricollocazione a destra non gli fa bene. Un lampo dopo 20' poi si spegne. Dal 63' De Ketelaere 5 - Giudicarlo sta diventando ormai puro accanimento. Spento, impalpabile.
Brahim Diaz 5.5 - Quasi non lo si vede nel primo tempo, inizia ad accendersi nella ripresa quando prende anche un palo esterno. Poco altro. Dal 70' Adli 5.5 - Non ha mai avuto spazio ed è pure sfortunato perché entra e il Milan affonda. Non certo per colpa sua.
Origi 5.5 - La partita contro l'Inter è stata una delle pochissime cose da salvare dell'euroderby, al punto che Pioli l'ha riconfermato esterno sinistro d'attacco. Non si ripete e non incide, prova incolore.
Rebic 4 - Ennesima occasione sprecata per il croato, schierato al centro dell'attacco. L'essere poco servito è solo un'attenuante per un giocatore a cui evidentemente manca il fuoco sacro. Inguardabile. Dal 70' Giroud 5.5 - È vero, non gli si può chiedere sempre di risolverla con pochi minuti a disposizione. Anche lui però si ritrova suo malgrado ad affondare.
Allenatore Stefano Pioli 4 - Peggio, molto peggio rispetto all'euroderdby d'andata dove c'era almeno l'attenuante della doppia sberla in pochi minuti. Squadra senz'anima ed era chiaro dopo il primo terzo di gara che difficilmente si sarebbe risolta a favore. Finisce col colloquio con i tifosi al triplice fischio.






