Sporting, Amorim e la forza della Juve: "Chiesa un grande giocatore. Sanno sempre cosa fare"
Dopo la conferenza stampa, il tecnico dello Sporting CP Ruben Amorim ha parlato anche a SIC: "E' ovvio, ma dobbiamo segnare. Dovremo essere intelligenti nei 90' contro una squadra che sa bene cosa fare e che ha il vantaggio dell'andata. Avremo 90' per cambiare il risultato, per questo servirà intelligenza, costanza e concezione dei momenti".
Si aspetta una Juventus attendista e difensiva?
"No, mi aspetto una squadra forte in ogni momento della partita, che sappia quando ripiegare e quando pressare alta. Le squadre italiane sono così e si vede che i giocatori della Juventus sono a loro agio col vantaggio. Mi aspetto una Juventus nella sua normale versione".
Chi toglierebbe alla Juventus?
"Non mi piace dirne uno piuttosto che un altro... Ho sempre pensato che Chiesa fosse un grande giocatore e vedendolo dal vivo posso confermarlo".
Nuno Santos, Chermiti e Edwards?
"Edwards è un'opzione in più, ci è mancato in campionato. Gli altri due sono convocati e concentrati, ma vedremo domani l'undici di partenza".
Quale la sua prospettiva per la partita?
"Sentiamo di essere in grado di segnare almeno un gol alla Juventus, ma dovremo stare molto attenti. Con un po' di furbizia saremo capaci di ribaltare il risultato".
Come dovrà controllare le emozioni la sua squadra?
"Dovremo essere consapevoli di avere 90 minuti a disposizione. Sarà diverso rispetto all'andata, avremo momenti in cui saremo sotto pressione e altri che saranno a nostro favore. Non è necessario ribaltare il risultato già dai primi minuti".
Vincere l'Europa League sarebbe il modo per salvare la stagione?
"Non direi... Sarebbe il più grande successo della storia dello Sporting, ma pur sempre in una brutta stagione per la squadra. Ma è lunga la strada... Dovessimo recuperare e superare la Juventus magari vedremmo le cose da un'altra prospettiva".






