Gli strascichi del caos FIGC: si va verso il cambio del segretario. Viglione in pole, ma serve tempo
TMWA meno di sorprese, non sarà Marco Brunelli, attuale segretario generale della FIGC, a occuparsi della validazione delle candidature in vista dell’assemblea federale elettiva del prossimo 14 dicembre. Gli strascichi della vicenda tesseramento - e delle critiche mosse alla struttura federale dagli organi del CONI nel ratificare il commissariamento - comporteranno un inevitabile cambio nel ruolo, per quanto Brunelli goda di una stima pressoché trasversale nel mondo del pallone.
Avanza Viglione
Trova riscontro, in tal senso, l’ipotesi di una “promozione” di Giancarlo Viglione, attuale responsabile legale della Federcalcio, in un ruolo di peso, di cui ha parlato oggi la Repubblica. L’avvocato, già braccio destro di Gravina per le questioni più delicate ed estensore del Codice di Giustizia Sportiva, gode della stima di diversi grandi elettori di Malagò, su tutti Assocalciatori, Assoallenatori e alcuni club di Serie A, in prima fila Inter e Atalanta.
Al tempo stesso, non tutte le componenti federali sarebbero entusiaste di questo passaggio. Su tutte la Lega Nazionale Dilettanti, ma anche la Serie B e la Serie C, un po’ per la grande stima nei confronti di Brunelli e un po’ per alcuni precedenti con Viglione - che, per esempio, è stato coinvolto in maniera indiretta in alcune vicende elettorali in C -, fanno registrare una certa freddezza al riguardo. E pure in Serie A non manca chi ha qualche perplessità, senza dimenticare l’opinione pubblica, dove Viglione fece notizia tempo fa per la presenza a San Siro, a bordocampo, vicino ai dirigenti dell’Inter. Nulla di illecito, ma le immagini non piacquero a tanti. La scelta, comunque, sembra presa, anche se non dovrebbe arrivare nell’immediato: potrebbe volerci qualche giorno in più del previsto, anche per le opportune riflessioni.
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