Tognozzi: "Juve fu a un passo da Haaland nel 2017 ma venne giudicato troppo costoso"
Nel corso dell'intervista rilasciata a 'TuttoSport', l'ex capo-scout della Juventus Matteo Tognozzi ha svelato alcuni retroscena riguardanti il mancato arrivo a Torino di Haaland: "Siamo stati davvero a un passo da Haaland. Era il mese di novembre del 2017, io ero arrivato in luglio, quindi è stato uno dei primi contatti che ho stretto alla Juventus, in quel caso insieme a Cherubini. Il fatto è che nel mercato della prima squadra c’è tempo per lavorare alle trattative, con i giovani in pochi giorni può cambiare tutto. Ce l’avevamo in mano, ma ai tempi sarebbe stato un innesto per la Primavera e l’operazione venne giudicata troppo onerosa per
rinforzare il vivaio".
Poi ha aggiunto: Allora faceva ancora panchina al Molde, ma nel giro di poche settimane iniziò a giocare e a segnare, così tutti si avventarono su di lui. E un club come il Salisburgo poté prospettargli un rapido inserimento in prima squadra. Molti scout vivono queste situazioni con frustrazione, ma lavorando a stretto contatto con la direzione sportiva ho capito che è inevitabile: resta la consapevolezza di aver lavorato bene".






