Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

Udinese-Fiorentina 1-0, le pagelle: Beto e Deulofeu i migliori, grave amnesia di Venuti

Udinese-Fiorentina 1-0, le pagelle: Beto e Deulofeu i migliori, grave amnesia di Venuti TUTTOmercatoWEB
© foto di Giacomo Morini
Dimitri Conti
autore
Dimitri Conti
giovedì 1 settembre 2022, 06:38Serie A

Risultato: Udinese-Fiorentina 1-0

UDINESE (di Marco Pieracci)

Silvestri 6,5 - Stagione cominciata in modo super, non ha alcuna intenzione di fermarsi: straordinario il riflesso sull'incornata a colpo sicuro di Martinez Quarta. Una sola parata, ma determinante.

Becao 6,5 - Sottil lo ha trasformato in attaccante aggiunto, assecondandone la vocazione offensiva. Però fa bene anche il difensore: energico e sempre molto sicuro nelle chiusure.

Bijol 6,5 - Rientra al centro della difesa, ripulendo l'area dalle potenziali minacce. Fa girare Cabral a largo, impedendogli di puntare la porta.

Masina 6 - Gioca un primo tempo di grande attenzione, prima che la sfortuna si accanisca: lascia il campo in barella per un infortunio che sembra piuttosto serio. Dal 43' Nuytinck 6 - Si piazza sul centrosinistra presidiando diligentemente la zona.

Pereyra 6 - Confermato a destra visto che Eizhibue non è ancora pronto e in fondo quello era il suo ruolo originario. Si sacrifica mettendosi al servizio dei compagni: soluzione provvisoria perchè lì in mezzo manca la sua qualità. Dal 79' Ehizibue sv

Lovric 6,5 - Arrivato a costo zero, quasi in punta di piedi, dà l'impressione di giocare in questa squadra da anni. La personalità non gli manca. Dal 65' Arslan 6 - Più lineare, si limita a gestire il traffico.

Walace 6 - Sembrava in procinto di tornare in Brasile, invece è rimasto in Friuli conservando un ruolo chiave nell'economia del gioco bianconero. Non la butta mai via.

Makengo 6,5 - Aggressione esasperata sui portatori di palla avversari. Corre a perdifiato sequestrando una quantità infinita di palloni e li redistribuisce in maniera oculata. Dal 79' Samardzic sv

Udogie 6 - Prenotato da Conte per la prossima stagione, pur senza strafare dimostra ancora una volta che l'investimento del Tottenham è tutto fuorchè azzardato. Incontenibile quando parte in progressione, ingaggia un bel duello con Kouamè.

Beto 7 - Sbloccatosi a Monza, concede subito il bis ringraziando il gemello Deulofeu. Devastante negli spazi, fa ammattire Martinez Quarta. Decisivo nonostante non sia ancora al top. Dal 65' Success 6 - Usa il fisico per aiutare la squadra a salire, trova il raddoppio annullato per questione di centimetri.

Deulofeu 6,5 - La rete gli manca ma la cosa lo condiziona fino a un certo punto: disturba lo sviluppo viola e sforna un assist delizioso per Beto.

Andrea Sottil 6,5 - Lascia il pallino del gioco a Italiano, per sfruttare le ripartenze come da programma. Trovato il vantaggio non si abbassa mantenendo alta la pressione fino a metà della ripresa, quando ricorre alla panchina per mettere dentro forze fresche utili per resistere senza affanni ad una Fiorentina in tono minore.

FIORENTINA (di Dimitri Conti)

Terracciano 6 - Prova a lasciare i pali per coprire la giocata di Deulofeu, ma non riesce a mettere la pezza sull'errore di Venuti. Attento e reattivo nelle altre situazioni in cui è chiamato in causa.

Venuti 4,5 - Le assenze di Biraghi e Milenkovic gli consegnano la fascia, ma forse per l'emozione compie un grave errore che manda subito in gol l'Udinese. Amnesia piuttosto pesante ai fini del match. Dal 68' Benassi 5,5 - Qualcuno si sarà chiesto: perché lui e non Dodo? Non aggiunge niente di più rispetto a Venuti, quantomeno limita gli errori.

Martinez Quarta 6 - Riceve di nuovo fiducia e prende un posto pesante, quello di Milenkovic. Non fa rimpiangere l'assenza del serbo: qualche pallone sprecato in uscita c'è sempre, ma tiene botta bene.

Igor 6 - La condizione fisica (e tecnica) del brasiliano non è ancora al meglio e in qualche tratto della partita si nota anche. Ma nel complesso concede poche sbavature. Poco decisivo in impostazione.

Terzic 5,5 - Sembra avere la gamba giusta nei primissimi istanti del match, salvo poi finire coinvolto a pieno regime nell'anonimato collettivo a tinte viola. Prova pochi cross, ne sbaglia diversi.

Barak 5,5 - Seconda partita da quando è a Firenze e seconda da titolare. Parzialmente giustificato per il grigiore complessivo in cui si ritrova, ha minore conoscenza dei compagni e non trova contromisure. Dall'86' Ikone sv.

Mandragora 5 - Torna nello stadio che l'ha accolto in massima serie dopo Crotone. Troppo nascosto per impostare, va un po' meglio sui calci piazzati. Una volta spostato mezzala, però, sparisce.

Maleh 5,5 - Ripropone un classico del suo io calcistico: corre, si spende, bada tanto alla quantità e un po' meno alla qualità. Il problema è che alla Fiorentina, a questa poi, serve pure la seconda. Dal 79' Amrabat sv.

Kouame 6 - Conferma a Firenze e presenza dal 1' a Udine sono premi per l'inizio di stagione. Mette sul campo tutta la caparbietà di cui dispone: è tra i pochi a sparigliare le carte o almeno a provarci.

Cabral 5 - Nelle altre due uscite dal 1', in Conference, aveva destato buone impressioni. Nella serata della Dacia Arena compie almeno un passo indietro: mai pericoloso, inciampa spesso e non combina nulla. Dall'86' Jovic sv.

Saponara 5 - Ritrova un posto in campo ma per ampi tratti ci si scorda facilmente della sua presenza. Quando coinvolto si addentra in azioni non incisive, penalizzate dalla sua scarsa condizione fisica. Dal 68' Sottil 5,5 - Con oltre un'ora di ritardo, mette in scena la prima sfida familiare al padre Andrea, sulla panchina avversaria. Manca il fuoco sacro delle prime uscite, non cambia passo alla partita.

Vincenzo Italiano 5 - Turnover pesante, sceglie Udine come tappa di "riposo" tra Napoli e Juventus e cambia nove undicesimi rispetto all'ultima uscita. La scelta non gli sorride: nel primo tempo la sua squadra è irriconoscibile e crea un pericolo soltanto grazie a un pallone da fermo. La ripresa sembra offrire un approccio diverso ma è persino peggio: la produzione offensiva latita come non mai e, al di là della sconfitta, il gol che manca da quattro partite ora preoccupa.

Altre notizie Serie A

Primo piano
TMW Radio Sport
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile