Udinese, l'ultima del 2022 è contro il Napoli. Sottil: "Ci teniamo a chiudere da protagonisti"
Vigilia di campionato per l'Udinese, attesa domani dalla gara contro il Napoli al Maradona alle 15. Ecco le parole di mister Andrea Sottil, direttamente dai canali ufficiali del club friualano: "Ci teniamo a chiudere bene. Sappiamo che sarà un avversario difficile da affrontare. Cercheremo di mettere in difficoltà il Napoli con tutto quello che sappiamo fare. Non andremo al Maradona a veder giocare solo loro. Noi abbiamo armi e qualità. Questo è sempre stato il nostro modo di pensare e fare calcio".
La gara contro lo Spezia. “La squadra è dispiaciuta di non aver preso i tre punti. Sapevamo che sarebbe stata una battaglia, come lo sono tutte le partite. Ogni giornata vediamo incontri che per qualcuno, per me no, hanno un risultato a dir loro scontato. Per chi fa calcio, nessuna gara è scontata dall’inizio. Abbiamo subito su qualche pallone perso e mischia nel primo tempo. La ripresa è stata più equilibrata, abbiamo preso campo e si poteva vincere.” Per il Mister, una prestazione normale con il Napoli non basta “serve una performance speciale. La determinazione avuta con lo Spezia e nelle precedenti gare dobbiamo proiettarla anche a domani".
Le condizioni della squadra. "Fisicamente la squadra sta bene. Solo con la "cazzimma" non puoi, in questa categoria, fare questi risultati e gol negli ultimi minuti. Questo non è sinonimo solo di una mentalità forte e di identità. Quello che sto costruendo con i ragazzi da quando ho iniziato, è quello di non accontentarsi mai. Domani dovrà essere lo stesso. Dobbiamo giocare come se fosse una finale e chiudere da protagonisti, pur sapendo le difficoltà della gara. Stiamo facendo tutte le valutazioni e test del caso. Anche Nuytinck sta provando per essere in campo".
Sul Napoli. "Spalletti lo conosco, è una persona di grande carisma e tenacia, sa passare alla squadra il messaggio di sacrificio. L’assenza di Kvara? È sicuramente un grandissimo acquisto, lo dice il campo e le sue prestazioni. Classico attaccante esterno, bravissimo nell’uno contro uno, molto affamato nel voler fare gol. La fame fa la differenza. Se mancherà però non penso che cambierà nulla: il Napoli possiede una rosa competitiva che chi lo sostituirà sarà all’altezza".
La sosta del Mondiale in Qatar. "In questo caso forse è salutare. A me le soste solitamente non piacciono. La squadra però ha tirato tanto, abbiamo dei giocatori fermi ai box, che fa parte del calcio, quindi questo sarà un modo per staccare mentalmente e fisicamente, ricariche le energie per affrontare poi il lungo periodo di allenamenti e amichevoli importanti che ci aspettano".
Il bilancio di fine stagione, aspettando il risultato di domani, recita un +8 punti rispetto la passata stagione. "Molto soddisfatto del lavoro svolto. Sia a livello tecnico-tattico sia caratteriale siamo cresciuti, partita dopo partita. Abbiamo centrato vittorie importantissime. Per domani, ripeto, siamo molto concentrati. Vogliamo portare via punti da Napoli".






