Vidal esalta Conte alla Juve: "Voterei per lui, è come un colpo da 100 milioni"
Arturo Vidal non ha dimenticato la Juventus. A 39 anni, il centrocampista cileno continua a giocare con il Colo-Colo, ma guarda già al futuro e sogna un ritorno a Torino, stavolta in panchina. In un'intervista alla Gazzetta dello Sport, l'ex bianconero ha ripercorso i momenti più importanti della propria carriera, soffermandosi soprattutto su Antonio Conte e sul legame con il club. "Al Colo-Colo ho ritrovato i colori che lo hanno reso grande a Torino", ha raccontato Vidal, ricordando gli anni trascorsi in Italia e i successi conquistati con la Juventus.
Alla domanda su cosa servirebbe ai bianconeri per tornare a vincere, il cileno non ha avuto esitazioni: "Con Fernando abbiamo condiviso uno spogliatoio spettacolare, con campioni del mondo come Buffon e Pirlo e top player come Chiellini, Barzagli, Bonucci, Pogba, Tevez... Llorente e io non eravamo amici inseparabili che chiacchierano ogni giorno, quindi se due parole mi incuriosiscono ancora di più. Alla Juventus tornerò in futuro, da allenatore".
Vidal su Conte: "È impressionante, alla Juventus farebbe la differenza"
L'ex centrocampista ha riservato parole di grande ammirazione ad Antonio Conte, considerato uno degli allenatori più importanti della sua carriera. "Antonio è un allenatore straordinario, il migliore in assoluto a livello tattico: non mi stupisce che i tifosi sognino il suo ritorno". Vidal ha poi sottolineato la capacità del tecnico di trasmettere mentalità e determinazione ai propri giocatori. "Conte è impressionante per come studia la partita, gli avversari e ti trasferisce quello che dovrai fare in campo. È un vincente, trasmette la sua mentalità a tutti". E sulla possibilità di rivederlo sulla panchina della Juventus ha aggiunto: "Sono convinto che Antonio saprebbe restituire alla Juve lo spirito e l'ambizione di voler vincere tutto".
Vidal ricorda Conte: "Mi ha insegnato cosa significa essere un vincente"
Il legame tra Vidal e Conte nasce negli anni d'oro della Juventus, quando il centrocampista cileno era uno dei protagonisti della squadra. "Come un colpo da cento milioni. Lo ha dimostrato ovunque: quando ti guida Antonio, hai la garanzia che lotterai fino alla fine per il campionato". Il cileno ha poi ricordato alcuni dei compagni con cui ha condiviso lo spogliatoio bianconero, da Pirlo a Marchisio, passando per Pogba, figure fondamentali nella costruzione di una delle Juventus più vincenti degli ultimi anni. "Conte o Inzaghi? Grandi allenatori, ma Conte è di un altro livello: è un vincente nato. Non a caso Inzaghi all’Inter è ripartito dal 3-5-2 di Antonio. Tra i due scelgo Conte, senza alcun dubbio. Dopo l’addio di Conte ho avuto meno spazio di quel che avrei voluto, però non sono pentito di essere stato all’Inter: ho vinto anche lì".






