Zazzaroni: "Offese e velate pressioni da Fenucci. Perché Saputo non ha fatto visita a Sinisa?"
Nella giornata di ieri l'amministratore delegato del Bologna Fenucci ha pubblicato una nota per rispondere ad un editoriale del direttore del Corriere dello Sport Ivan Zazzaroni. Nel testo, è stato sottolineato come il sostegno del club nei confronti di Mihajlovic, contrariamente a quanto affermato da Zazzaroni, non sia mai venuto meno e che un contatto tra Saputo e il tecnico c'è stato in video conferenza. Lo stesso direttore, questa mattina ha pubblicato un nuovo editoriale di risposta dove ha scritto: "Ne prendo atto senza soddisfazione, poiché, come ho già avuto modo di scrivere, il Bologna deve a Sinisa infinitamente molto di più di ciò che Sinisa deve al Bologna, come tutti i tifosi rossoblu sanno. E mi chiedo perciò perché il presidente si sia trattenuto in città e in società per giorni, senza recarsi di persona a trovare il suo prezioso e generoso allenatore, né abbia sentito l'esigenza di rivolgere un saluto personale alla sua famiglia in un momento così particolare.
In concreto non ho però letto nella smentita dell’ad alcun cenno alla volontà di consolidare il rapporto con un tecnico che affronta, per la seconda volta, un calvario sanitario doloroso e complesso senza togliere un briciolo di attenzione e di amore per la sua squadra e che, in condizioni proibitive, e senza il mercato da lui richiesto, ha garantito un piazzamento di classifica e risultati che sono il frutto, oltre che delle sue qualità tecniche, del suo straordinario carisma". Poi la conclusione rivolta direttamente a Fenucci e a quanto dichiarato nella nota pubblicata ieri: "Quanto alle volgari offese personali e censure deontologiche, e a certe velate pressioni, contenute nella lettera dell’ad, lascio ai lettori il compito di giudicare quanto il Corriere dello Sport- Stadio, che ho l’onore di dirigere, rispetti e ami il Bologna. E quanto, piuttosto, lo amino coloro che si trovano a gestirlo".






