
Padova, Andreoletti: “Con la Carrarese sarà complicata. Dispiace iniziare con due trasferte”
Il tecnico del Padova Matteo Andreoletti è intervenuto in conferenza stampa per presentare la sfida contro la Carrarese. Queste le sue parole, riprese in formato integrale da Trivenetogoal:
“Ci aspetta un’altra partita complicata, ma quest’anno sarò abbastanza monotono nel ripeterlo perché siamo una neopromossa e saranno tutte partite ostiche. Abbiamo avuto un giorno in più di tempo per recuperare dopo Empoli e l’abbiamo sfruttato. Loro sono in fiducia, hanno vinto il derby contro lo Spezia e arrivano carichi a questo appuntamento. Proveremo a cambiare il trend di Empoli, non tanto come prestazione, quanto piuttosto come risultato. Dispiace iniziare con due partite in trasferta, sicuramente per noi è più difficile, ma cercheremo di farci valere”.
“Le palle inattive in B sono un fattore. Cercheremo di rimediare, fermo restando che ben 8 su 25 sono arrivati da questa situazione. Non voglio la psicosi delle palle inattive. Non è una questione di “zona” o meno, semplicemente di interpretazione. Abbiamo preso accorgimenti perché sono momenti determinanti. Vogliamo correggere quanto fatto ad Empoli. Dobbiamo migliorare nell’accorciare in avanti. Arrivano tanti gol dalla distanza in B”.
“C’è stima per la Carrarese e Calabro. Per noi penso debba essere un punto di riferimento. Sono solidi, uniti e umili. Tutti ingredienti per salvarci. Vogliamo avvicinarci al loro livello. Il sintetico di Carrara? Ogni terreno ha le sue specificità. Mi preoccupa l’avversario, non il campo. La Carrarese è una squadra diversa dall’Empoli. Loro sono molto verticali e aggressivi. Se lasciamo campo in contrattacco ai loro avanti, possono crearci problemi. I complimenti di Calabro? Potrebbero essere anche una strategia per non sottovalutarci. Dobbiamo pareggiare la loro umiltà per fare risultato. Sono solidi e remano tutti dalla stessa parte”.
“Siamo ripartiti come la scorsa stagione. In questo momento iniziale è fondamentale privilegiare la settimana. Sceglierò in relazione alla strategia e a quello che vedo negli allenamenti. Qualche cambio ci sarà. L’assenza di Crisetig? Solo una scelta tecnica. La coesistenza con Baselli la vedo difficile, abbiamo bisogno di giocatori ad alta intensità. Buonaiuto dopo la botta l’abbiamo gestito. Sarà a disposizione per Carrara. Belli non partirà con la squadra. Con la sosta davanti non vogliamo correre rischi. Seghetti non ha recuperato, come Silva. Avrò la squadra al completo per il Frosinone. In settimana alcuni giocatori hanno spinto molto ed ho ricevuto risposte anche da qualcuno della scorsa stagione. Il sostituto di Belli? Per caratteristiche tecniche direi Faedo. Poi come braccetto lo possono fare Villa e Sgarbi. Bacci è convocato. Ha una squadra che lo sta corteggiando, c’è una valutazione in corso tra me e l’area tecnica. Se dovesse uscire avremmo bisogno di un altro giovane in mezzo”.
“A tutti piacerebbe lavorare con il mercato chiuso. Il calciomercato fa parte dello spettacolo, per quanto ci riguarda siamo al completo. Abbiamo un posto over che ci teniamo se salta fuori un’opportunità. Abbiamo già risorse ottime per disputare un buon campionato». «Rivoluzione in squadra direi di no, anche se 14 sono tanti. Abbiamo l’obbligo di crescere in fretta. La categoria non aspetta nessuno. Non siamo quelli della C che giocavamo a memoria. Come mentalità dobbiamo crescere in fretta. Contro l’Empoli avevamo scelto di stare un po’ più bassi. La cessione di Bensi al Como? Parliamo di un talento e di un giocatore che sentiremo sicuramente parlare. É un 2009 e l’ha preso il Como di Fabregas. Non è un caso. Egoisticamente mi può dispiacere la sua partenza, ma quando arrivano queste situazioni è difficile mantenere il giocatore a disposizione. La B non ha risultati scontati e difficilmente ci sono pronostici facilmente realizzabili. La Carrarese quest’anno, per mentalità, consapevolezza e gioco che propone, potrebbe essere la rivelazione del campionato. Ambiranno a qualcosa in più della salvezza”.
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