Spezia, nuovo confronto Stillitano-Roberts: si discute di budget e spese in vista della Serie C
In casa Spezia si attende il ritorno in Italia di Charlie Stillitano per iniziare a programmare il futuro, ma il suo sbarco potrebbe slittare al weekend poiché il presidente ligure in questi giorni si riunirà di nuovo con il patron Thomas Roberts per trovare una quadra sul budget da mettere a disposizione dei nuovi uomini mercato. Per ora l’imprenditore statunitense è fermo sulle sue decisioni iniziali, ovvero di rivedere le spese e non caricarsi di un fardello di altri 16-18 milioni di passivo. Una revisione del sistema e magari in corso d’opera l’arrivo di un socio, un partner italiano che potrebbe aiutare a rendere mano amara la retrocessione come riposta Il Secolo XIX.
Roberts, che garantirà l’iscrizione alla prossima Serie C, vuole capire meglio in questi giorni come affrontare un’altra stagione in perdita e una volta fatto si passerà alla scelta degli uomini. Gli attuali dirigenti Andrea Gazzoli e Stefano Melissano al momento restano in stand by, ma il loro futuro appare lontano dallo Spezia che dovrebbe ripartire con volti nuovi per rilanciare il progetto.
Sul fronte della rosa le cose restano complicata: sono 27 i giocatori sotto contratto con almeno 20 di loro che percepiscono stipendi fuori dai parametri per la Serie C, senza considerare che con la retrocessione cambiano anche le liste di over, con massimo 23 calciatori, e under, dove iscrivere i nati dal 2004 in avanti che però abbiano almeno due anni di contratto con i bianchi. Servirà bravura e destrezza per tagliare i contratti pesanti e costruire una rosa ambiziosa.
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