Carrarese, Calabro resta o va via? Quello del tecnico è il primo nodo da sciogliere
In casa Carrarese ci si interroga sul futuro del tecnico Antonio Calabro, tecnico che in due anni e mezzo (è in carica dal gennaio 2024) ha conquistato la promozione in Serie B e due dodicesimi posti in cadetteria. Quello della sua permanenza è il primo nodo da sciogliere da parte della società toscana prima di iniziare a programmare la prossima stagione.
Il futuro del mister
Calabro ha ancora un anno di contratto con i marmiferi e al momento non ci sono avvisaglie su un suo possibile addio, come sottolinea La Nazione, ma il suo lavoro è sotto gli occhi di tutti e potrebbe arrivare la chiamata di un club di maggior blasone a sparigliare le carte. Il rapporto con il presidente Manrico Gemignani è ottimo e prossimamente ci sarà un incontro fra le parti per discutere del futuro e di un eventuale prolungamento, visto che la Carrarese non sembra voler arrivare a scadenza di contratto, che renderebbe la figura di Calabro ancora più centrale nel progetto gialloazzurro.
La rosa che sarà
Per quanto riguarda la rosa sotto contratto per la prossima stagione ci sono 15 giocatori a cui vanno aggiunti i rientri dal prestito di Bracco e Cham e la promozione in pianta stabile di Liberali. Il club poi dovrebbe rinnovare anche i rapporti con Belloni e Bouah, per quest’ultimo c’è un’opzione unilaterale da far valere, mentre coloro che sono in scadenza (Torregrossa, Mazzini e Troise) e a fine prestito (Guercio, Calabrese, Rouhi, Lordkipanidze, Hasa, Sekulov, Di Stefano e Rubino) sono destinati a salutare così come potrebbero dire addio l’esterno Zanon e l’attaccante Abiuso che potrebbero essere attratti altrove dalle sirene di mercato.
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