Empoli, Pagliuca: "Test vero contro lo Spezia, ora lavoriamo sulle pressioni"
Guido Pagliuca commenta il pareggio dell'Empoli nell'amichevole contro lo Spezia: parole sui giovani, sulle pressioni e sui margini di crescita del gruppo
L'Empoli ha chiuso 1-1 contro lo Spezia l'ultimo test amichevole della sua preparazione estiva, con la rete di Egan al 2' e il pareggio ligure firmato Di Serio. Nel dopogara, il tecnico Guido Pagliuca ha analizzato ai microfoni le scelte tattiche, i progressi difensivi e la crescita dei giovani della rosa.
Le scelte tattiche contro lo Spezia
"Sapevamo che loro venivano uomo su uomo, quindi era una partita diversa. Avevamo bisogno di alcune posizioni che non ci davano la possibilità di muoverci tanto, perché ci venivano ad aggredire alti. Abbiamo deciso di mettere due giocatori di mezzo a cercare un po' di collegamento con gli attaccanti. Mi sembra che da lì sia venuto fuori il primo gol: i ragazzi sono stati bravissimi, hanno fatto veramente una bella cosa e sono contento di loro. È stata una partita vera, come serviva, sotto l'aspetto agonistico e sotto quello tattico, perché secondo me abbiamo trovato una squadra con una sua identità, con le sue idee, e noi siamo stati bravi a essere prima in un modo e poi in un altro, alzandoci un po' più uomo su uomo nella ripresa", ha spiegato Pagliuca.I progressi sulle pressioni
Il tecnico è tornato anche sul lavoro chiesto alla squadra dopo l'amichevole con la Virtus Entella: "Abbiamo fatto la prima mezz'ora con un atteggiamento per avere, tra virgolette, un giocatore in più in una zona di campo, poi abbiamo deciso di sganciarlo perché si rischiava, con il caldo del primo tempo, di girare un po' a vuoto. Lì ci siamo alzati sulle pressioni in modo più individuale e i ragazzi sono stati bravi, andando anche un po' più addosso all'avversario".Il momento della squadra e la crescita dei giovani
A tre settimane dall'inizio della Coppa Italia e del campionato, Pagliuca ha fatto il punto sul gruppo: "La squadra ha entusiasmo, c'è un bel clima tra di noi e sono contento di come crescono i ragazzi. Ci sono giocatori giovanissimi, è una cosa evidente, e abbiamo grandi margini di crescita su cui dobbiamo lavorare, perché il nostro punto di forza in questo momento non potrà essere l'esperienza, ma sicuramente i margini di miglioramento, essendo un gruppo di qualità e un gruppo giovane". Il tecnico ha poi speso parole per Samsondeen Babalola, uno dei giovani schierati dal primo minuto: "In questa squadra al momento non ci sono titolari fissi, quindi serve l'applicazione come quella vista nel primo tempo. È stato bravo lui, ma sono stati bravi anche i compagni un po' più esperti, come Magnino, Curto e Yepes, che lo hanno aiutato a stare sereno. Ha fatto una buona gara sotto tutti gli aspetti. Sono contento di tutti i ragazzi".Il gol subito in pieno recupero
Pagliuca non ha nascosto un po' di rammarico per la rete incassata nel finale: "Mi è dispiaciuto, perché è vero che sono amichevoli, ma abbiamo vinto un bel test contro una squadra che sarà tra le prime due della Serie C, e secondo me potevamo essere un po' più cattivi e portare in fondo il risultato. Anche se è una cosa terziaria, non subire gol fa sempre bene. Detto questo, con umiltà ogni partita è difficile, ogni partita può capitare una disattenzione: abbiamo sempre il tempo di recuperarla, perché i ragazzi hanno entusiasmo e grande voglia di lavorare. Io sono felice di loro e andiamo avanti".Il lavoro tattico su Magnino
Interrogato sul lavoro specifico chiesto a Magnino in fase di non possesso, Pagliuca ha preferito non entrare troppo nei dettagli: "Sono cose su cui lavoriamo e cerchiamo di lavorare. Alcune volte possiamo tenere il palleggio alto, altre no, perché non mi piace lasciare troppo possesso all'avversario. Quando troviamo una squadra che fa girare bene la palla, dobbiamo avere la forza e il coraggio di andare un po' più uomo contro uomo, e quando possibile essere più attenti a determinate situazioni".Altre notizie
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