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Arezzo, Bucchi: "Subiti gol assurdi. Troppo leggeri, ci è mancata percezione del pericolo"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 22:04Serie B
di Niccolò Righi

Arezzo, Bucchi: "Subiti gol assurdi. Troppo leggeri, ci è mancata percezione del pericolo"

Intervenuto in conferenza stampa al termine del match, il tecnico dell’Arezzo Cristian Bucchi ha commentato il pesante ko per 1-4 contro il Sudtirol. Queste le sue parole, riprese da Arezzo24.net: “l primo tiro in porta del Sudtirol è arrivato al 48’ del primo tempo e hanno fatto gol. Fino a quel momento avevano tenuto il pallone, anche bene, ma senza mai tirare in porta. Il problema è arrivato dopo. Abbiamo subito dei gol assurdi, nei quali sono mancate la percezione del pericolo e quella cattiveria necessaria per leggere certe situazioni”. Anche nel secondo tempo l’Arezzo sembrava essere ripartito bene. “Abbiamo iniziato bene, poi alla loro prima occasione hanno trovato il 2-0. Nonostante questo siamo rimasti dentro la partita: abbiamo colpito una traversa, c’è stato un salvataggio sulla linea e abbiamo costruito altre situazioni importanti. Probabilmente abbiamo avuto più occasioni noi di loro. Quello che ci è mancato è stato essere sereni e lucidi nelle letture”. Dove sono arrivati gli errori principali? “È mancata anche comunicazione. Quando giochi davanti a diecimila persone, con tanto rumore, l’allenatore dalla panchina può fare poco: devono essere i giocatori a comunicare tra loro. Oggi abbiamo commesso errori macroscopici”. Tredici reti subite in cinque giornate sono tante. Si aspettava una squadra più avanti sotto questo aspetto? “Ero curioso di capire a che punto fossimo. Abbiamo affrontato cinque avversari tutti diversi e volevo vedere come avremmo interpretato queste partite. È chiaro che ci pesano soprattutto i cinque gol presi a Verona e i quattro di oggi, perché sono risultati che ci fanno apparire vulnerabili”. Adesso arriva la sosta. Quanto può essere utile? “Abbiamo tre settimane da sfruttare al meglio. Ci sono tanti spunti importanti sui quali lavorare. Siamo una squadra cambiata molto negli interpreti rispetto allo scorso anno e questo non deve essere un alibi, ma è un dato di fatto”. A posteriori rifarebbe le stesse scelte iniziali? “Sì, rifarei lo stesso tipo di scelte. Avevamo deciso consapevolmente di lasciare a loro maggiormente il pallino del gioco. Poi dentro una partita ci sono gli errori e oggi abbiamo preso dei gol quasi da “Mai dire gol”. Non è una questione legata agli undici scelti, quanto all’atteggiamento generale che abbiamo avuto una volta andati sotto”.

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