Sudtirol, Possanzini: "Gara più equilibrata di quanto dice il 4-1. Obiettivo? Resta la salvezza"
Terzo successo in cinque partite che manda il Sudtirol alla pausa al secondo posto in classifica a solo due punti dal Palermo. Contro l’Arezzo la squadra di Davide Possanzini si è impone con un netto 1-4. Queste le parole del tecnico in conferenza stampa riprese da Arezzo24.net: “Il risultato è largo, ma credo che la partita sia stata più equilibrata di quanto dica il punteggio. Siamo stati bravi a capire i momenti della gara e siamo stati premiati. Il merito è soprattutto dei ragazzi, perché hanno interpretato bene quello che avevamo preparato. Siamo una squadra giovane, con nove giocatori su undici nuovi, e per questo sono particolarmente contento”.
Come ha riposato ad un inizio arrembante dell’Arezzo?
“Nei primi minuti l’Arezzo ha cercato di venirci a prendere forte, provando a recuperare palla alta e impedendoci di giocare. Siamo stati bravi a uscire dalla pressione e questo, secondo me, ha costretto l’Arezzo ad abbassarsi un po’, cercando maggiormente di chiuderci le linee di passaggio in mezzo al campo. Noi abbiamo avuto la pazienza di non forzare le giocate”.
Vi è mancata un po’ di concretezza nella prima parte?
“Sì, potevamo essere più decisi nell’ultimo passaggio e nella conclusione. Diverse volte siamo riusciti a liberare l’uomo nell’uno contro uno, ma non sempre abbiamo concretizzato. Una volta passati in vantaggio, però, abbiamo capito bene quando tenere il pallone, quando abbassarci e quando provare a ripartire. Abbiamo interpretato bene la partita”.
Il gol unica nota negativa?
“Un po’ mi dispiace, perché era una situazione che potevamo gestire meglio. Non parlerei di leggerezza, però sicuramente potevamo evitare di concedere quella rete. Per il resto i ragazzi mi hanno stupito positivamente. Sono stati bravi, ma adesso guai ad abbassare la guardia”.
Quanto può ancora crescere questo Sudtirol?
“Ho un gruppo di ragazzi giovanissimi, molto disponibili e curiosi. Hanno voglia di emergere e credo che diversi di loro abbiano qualità anche per giocare a livelli superiori. Mi auguro che continuino con questa disponibilità e con questa voglia di lavorare”
Quali sono i vostri obiettivi?
“Non dobbiamo perdere di vista la realtà. Siamo una squadra praticamente nuova e la società ha scelto di cambiare impostazione e investire maggiormente sui giovani. Probabilmente si era chiuso un ciclo ed era necessario fare qualcosa di diverso. Sono arrivati ragazzi con fame e voglia di crescere e credo che la società abbia lavorato bene. Il nostro obiettivo resta la salvezza. Tutti i punti che riusciamo a conquistare velocemente ci fanno comodo. Dobbiamo continuare a lavorare senza pensare di essere già pronti per confrontarci stabilmente con realtà costruite per altri traguardi. Dobbiamo essere realisti, credere nel lavoro e andare avanti”.






