Mantova-Pisa 2-2, le pagelle: festival degli attaccanti, deludono Ruocco e Tramoni
Finisce con un pirotecnico 2-2 la sfida tra Mantova e Pisa disputata questo pomeriggio al "Danilo Martelli Pata Stadium". Partita ricca di emozioni e spunti, che ha visto andare a segno gli attaccanti delle due squadre. Ha aperto i giochi Gliozzi servito da Ignacchiti in avvio, poi Pittarello e Moreo hanno ribaltato la gara a cavallo fra la fine del primo tempo e l'inizio della ripresa, al terzo di recupero pareggio di Vlahovic, dopo che ai toscani era stato annullato un gol a Rao per fuorigioco millimetrico di Petagna.
Le PAGELLE DEL MANTOVA (A cura di Stefano Scarpetti)
Bardi 6 - - Compie due grandi interventi sull’1-0 su Zanon e Primasso. Incolpevole sulle reti di Pittarello e Moreo. Salvato dal fuorigioco millimetrico di Petagna sul tiro di Rao che lo aveva sorpreso.
Tomasevic 6 - Mette il fisico al servizio della retroguardia virgiliana. Perde il duello con Pittarello in occasione della rete del momentaneo pareggio dei toscani. Fondamentale il suo apporto in avanti, partecipando alla rete del 2-2 di Vlahovic.
Cella 5.5 - Pittarello si conferma un cliente difficile da arginare, l’ex attaccante del Catanzaro lo mette in difficoltà non solo sul piano della fisicità, ma anche con il dinamismo e la sua capacità di muoversi su tutto il fronte.
Castellini 6 - Moreo lo mette in difficoltà mettendo in mostra qualità e fisicità. Lui risponde presente sacrificandosi e adattandosi nei momenti in cui c’è da soffrire
Silva 6 - Chiamato spesso a spingere nella sua zona di competenza, è arrembante ma quando Angori spinge fatica non poco a tamponare. Non basta la generosità e l’applicazione.
Dal 80’ Chinetti 6 - Il suo ingresso conferisce maggiore freschezza ed intraprendenza alla fase offensiva virgiliana.
Ignacchiti 6.5 - Parte bene come del resto tutto il Mantova. Illuminante il suo assist per Gliozzi che regala il vantaggio alla squadra di Modesto. Con il passare del tempo costretto ad abbassare il suo baricentro, soffrendo il fosforo dei centrocampisti avversari
Dal 80’ Longonda 6 - Garantisce quantità e freschezze nel momento in cui il Mantova spinge.
Kouda 5.5 - Garantisce grande intensità e ritmo in avvio, spesso però non è lucido nelle scelte sbagliando qualche appoggio di troppo. La volontà e la voglia non gli fa mai difetto.
Benaissa 5.5 Perde un pallone sanguinoso nell’occasione da cui nasce il pareggio del Pisa. Va a corrente alternata sulla sua zona di competenza, fatica in fase di non possesso quando spinge Zanon.
Ilie 5.5 - Viene contenuto bene da Angori e Primasso. Partecipa alla manovra offensiva mettendo la sua qualità al servizio della squadra. Ma alla fine non incide in maniera particolare nei sedici metri avversari.
Dal 55’ Cajazzo 6 - Maggiore intensità, quantità e fosforo rispetto al rumeno. Il suo inserimento alla lunga si rivela vincente.
Ruocco 6 - Meno determinante rispetto alle ultime partite. In avvio mette in mostra la specialità di casa creando qualche problema agli avversari. Con il passar del tempo i difensori del Pisa gli prendono le misure.
Dal 54’ Bragantini 6.5 - Determinante la giocata al 93’ innescando la triangolazione con Tomasevic, il suo cross per Vlahovic è un cioccolatino che viene scartato dal compagno.
Gliozzi 6.5 - Firma il suo primo centro in maglia biancorossa, raccogliendo al meglio il filtrante di Ignacchiti. Calamita i palloni dalle sue parti cercando di guidare la manovra offensiva dei suoi.
Dal 64’ Vlahovic 7 - Firma la rete di un 2-2 tutto sommato meritato per i virgiliani. Il suo ingresso crea maggiore imprevedibilità tenendo costantemente in allarme la retroguardia nerazzurra.
Allenatore: Modesto 6.5 - Dimostra di saper leggere al meglio la partita come accaduto anche contro l'Empoli, rivoluziona l'attacco cambiando il canovaccio di una partita che si stava complicando. I virgiliani dimostrano carattere e voglia, oltre alla capacità di soffrire, anche di fronte ad avversari di rango.
PAGELLE DEL PISA (A cura di Stefano Scarpetti)
Confente 6 - Non ha responsabilità specifiche sulle due reti di Gliozzi e Vlahovic per il resto svolge al meglio l’ordinaria amministrazione.
Canestrelli 6 - Insieme al suo compagno di reparto Caracciolo si fa sorprendere dal lancio di Ignacchiti. Per il resto la sua gara è positiva, riuscendo a limitare in maniera autorevole Ruocco.
Caracciolo 6- Stesso discorso fatto per il compagno di reparto. Per il resto fa buona guardia dando il suo apporto di esperienza e solidità al reparto, mettendo sul piatto della bilancia il suo buon senso della posizione.
Primasso 6.5 - Si merita la conferma dopo la buona prestazione in Coppa Italia. L’ex Vis Pesaro fa buona guardia nella sua zona di competenza, facendo pesare le sue qualità in fase offensiva, andando vicino due volte al gol.
Dal 80’ Calabresi 5.5 -
Zanon 6.5 - Vince il ballottaggio con Calabresi. Il tecnico si affida alle sue capacità di corsa e personalità. Sfiora la rete del pareggio nel primo tempo, poi la sua sponda per Moreo è decisiva.
Dal 80’ Esteves s.v Zanon 6.5 -
Correia 6.5 - Come tutta la squadra parte come un diesel poi con il passare del tempo il suo rendimento cresce in maniera esponenziale.
Leone 6 - Lavoro più oscuro rispetto al compagno di squadra. Si sacrifica nelle due fasi di gioco dando il suo fondamentale apporto.
Dal 65’ Vural 6 - Entra nella mischia per dare maggiore freschezza al centrocampo nerazzurro, dedicandosi maggiormente alla fase di non possesso.
Angori 6.5 - Una spina nel fianco della retroguardia del Mantova. Sul piano della corsa vince spesso i duelli con Benaissa. Suo l’assist da cui nasce la rete del momentaneo pareggio firmato da Pittarello.
Moreo 6.5 - Vince inizialmente il ballottaggio con Rao. La mossa di Bianco si rivela vincente, la sua capacità di non dare punti di riferimento ai difensori avversari risultano un fattore. Sigla la rete del momentaneo vantaggio con un ottimo inserimento.
Dal 70’ Petagna 5.5- Fatica ad incidere nella gara in un momento in cui il Mantova produce il suo massimo sforzo. Non riesce a far salire la squadra.
Tramoni 5.5 - Qualche spunto interessante ma non mostra ancora quelle qualità mostrate due anni fa. Cerca la profondità ma non incide come ci si aspetterebbe da lui.
Dal 72’ Rao 6 - Il fuorigioco di Petagna fa strozzare in gola l’urlo di un gol che avrebbe chiuso la partita. La sua rapidità garantisce imprevedibilità alla squadra di Bianco in campo aperto.
Pittarello 6.5 - Punto di riferimento dell’attacco non statico, firma il suo primo sigillo in maglia nerazzurra raccogliendo l’ottimo passaggio di Moreo. Si sacrifica dando il suo apporto nelle due fasi.
Allenatore: Bianco 6.5 - L'approccio non era stato dei migliori, il gol di Ruocco in avvio ha fatto venire cattivi pensieri ai tifosi nerazzurri arrivati in terra lombarda. La sua squadra ha preso coraggio con il passar del tempo prendendo il comando del centrocampo. Prestazione convincente quella dei toscani per personalità e gioco mostrato. Con un pizzico di fortuna potevano arrivare i tre punti.
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