Papetti si presenta: "A Vicenza per dare il mio contributo ed essere magari un valore aggiunto"
"Il giorno prima della chiusura di mercato il mio procuratore mi ha chiamato e mi ha detto che c’era stato l’interessamento del Vicenza e con un possibile scambio con Michele Cavion che io conoscevo: ci siamo un po’ confrontati, e lui ha speso bellissime parole per la piazza, la squadra e soprattutto per i tifosi. Non posso che essere super contento di essere qui": così, nel corso della conferenza stampa di presentazione, il neo acquisto del Vicenza Andrea Papetti, le cui parole sono riprese da biancorossi.net.
E dopo le prime tre giornate trascorse, il discorso si sposta agli obiettivo: "Voglio cercare di aiutare la squadra e dare il mio contributo in qualsiasi modo. Per il resto non mi pongo tantissimi obiettivi e cerco di lavorare ogni giorno e di mettermi a disposizione ed essere magari un valore aggiunto: mi considero un giocatore forte sull’uomo, con una buona velocità e una buona forza. Anche con una discreta qualità fra il piede, diciamo. In una a difesa a tre faccio più il braccetto di destra".
La nota conclusiva va sulla scelta del numero, il 66: "Non c'è un motivo particolare, mi piaceva come numero. L’anno scorso avevo un numero basso, quest’anno mi sono detto di provare a prendere un numero un po’ più alto e con un mio significato personale".
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