Avellino, Nesta: "Il problema è stato il mercato. Cheddira? È fortissimo se servito in un certo modo"
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Niccolò Righi
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Oggi alle 13:49Serie B
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31.10.2026 13:49Serie B
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Alessandro Nesta, allenatore dell'Avellino, ha presentato in conferenza stampa il prossimo impegno di Serie B contro il Pisa. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TuttoAvellino.it: "Dobbiamo fare una partita da Avellino in casa, una di quelle partite dove iniziamo subito forte e mettiamo subito in difficoltà l'avversario. Serve una gara di equilibrio, le gare sono lunghe, mettere sotto pressione gli avversari, ma farlo con equilibrio. Bisogna attaccare sì, ma bene, con giusti tempi. Pisa squadra forte, costruita per vincere, ha ricambi importantissimi, ma anche l'Avellino ha la sua forza, dobbiamo mettere in campo ogni goccia di sudore e fare una partita seria".
Sul modulo: "Il problema è stato il mercato fondamentalmente. Abbiamo provato a prendere tanti giocatori per fare gli esterni d'attacco, ma se questi alla fine non sono venuti, non puoi fare diversamente. Alla fine Ciervo è andato a Cagliari, Licina alla Cremonese, Compagnon al Verona, aiutatemi a dire. Arrivati a un certo punto devi prendere un'altra strada, che è stata il 3-5-2. Che è stata fatta bene. Poi in emergenza, il modulo a 4 lo abbiamo anche fatto, con Russo e Di Paolo larghi e la punta centrale. Poi a centrocampo, non abbiamo i centrocampisti che possono giocare a due, per caratteristiche. Poi in emergenza lo fanno pure. Ma cambiare modulo una gara che va male, non va bene. Per cambiare modulo devi avere i giocatori adatti per farlo. Noi abbiamo provato a fare un 4-2-3-1, non ci siamo riusciti, abbiamo avuto l'intelligenza di cambiare. Certo, ora ci mancano 3-4 punti dalle ultime gare, che tutti, io in primis, ci aspettavamo di avete. Anche io mi aspettavo in più, ma se vogliamo dire, la gara fatta male è con l'Entella, con il Padova abbiamo tirato 28 volte. Perchè dovrei cambiare? Certo bisogna riscattare questo periodo. Io mi concentro sull'agonismo, la concentrazione, la determinazione. Su quello mi concentro, non mettere in discussione il modulo".
Sul turnover: "Poche squadre hanno cambiato, la media è 5-6 per squadra. Il calcio è cambiato, vedete che in Serie A e B ci sono sempre meno 0-0. Quindi bisogna cambiare. E domani vediamo. Io mi fido dei giocatori che ho messo a Chiavari, faccio le scelte prima. Ho cambiato tutto il centrocampo, rischiando. Ma mi fido, poi avessimo vinto lì, grande centrocampo. Ottime rotazioni. Purtroppo il campo parla sempre, ma la fiducia per loro non cambia. Alcuni giocatori sono difficili da togliere".
Su Cheddira: "E' arrivato dove fisicamente non stava bene, sta prendendo condizione. Lui sta lavorando, è un attaccante fortissimo quando attacca lo spazio. Da difensore, se lui viene incontro, mi accendo la sigaretta per marcarlo, ma se attacca la profondità ho problemi, quindi bisogna servirlo in profondità".
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