Ascoli, Breda: "Non battere il Cosenza significherebbe perdere le possibilità di entrare nei playoff"
Domani in campo la 37ª giornata del campionato di Serie B, con l'Ascoli che riceverà la visita del Cosenza. Match del quale, come riferiscono i canali ufficiali del club, ha così parlato mister Roberto Breda in conferenza stampa: "L’abbiamo fatta diventare noi la partita più importante, ce ne sono state tante di gare importanti, penso a quella col Pisa a esempio, che è stato il nostro spartiacque fra l’obiettivo della salvezza – raggiunto – e quello di giocarci un posto nei playoff. Sono stati bravi i ragazzi a farla diventare la partita più importante e di fatto lo è: non fare risultato pieno significherebbe perdere le possibilità di rientrare nei playoff; diversamente, fare risultato significherebbe giocarsi tutto a Reggio Calabria. A quel punto diventerebbe quella con la Reggina la partita più importante dell’anno perché sarebbe uno scontro diretto e potremo giocarci la possibilità di togliere punti a loro e superarli. Nelle ultime partite in casa è stato bello vedere affiatamento fra giocatori e stadio, i ragazzi si sono guadagnati la stima e l’attaccamento dei tifosi ed è una bella cosa. Non so se domani ci sarà il record stagionale, dovremo essere tutti uniti perché abbiamo bisogno di andarci a prendere qualcosa di importante”.
Andando poi all'avversario: "Il Cosenza è a due velocità, ha avuto un tipo di atteggiamento fino alla partita persa 4-0 col Genoa e un altro atteggiamento che ha portato alla vittoria di Frosinone e ai punti conquistati su tanti campi difficili. Ha perso solo una volta nelle ultime 8 gare, quindi non si tratta di un avversario semplice, ha un’identità ben marcata, non molla mai, ma anche noi abbiamo la nostra identità, nei secondi tempi spesso riusciamo a ribaltare il match, quindi sarà una partita bella e avvincente fra due squadre con obiettivi diversi, ma entrambe molto motivate. Noi dobbiamo dimostrare quanto vogliamo questo tipo di opportunità che ci siamo guadagnati”.
I bianconeri hanno lavorato in settimana per farsi trovare pronti: "La squadra si è preparata con l’atteggiamento di chi ha voglia di fare bene, di chi ha le sue idee e la propria personalità e cerca di fare la partita, sapendo che all’interno della gara ci saranno più partite. Anche il Cosenza cambia spesso modulo durante l’incontro, quando attacca e quando difende ha due assetti tattici differenti. Anche noi abbiamo il nostro DNA e vogliamo fare bene. Dionisi? Sta bene, la scelta dell’ultima partita era dettata dalle caratteristiche, ma stava bene anche la settimana scorsa. Federico è un giocatore che ha esperienza, personalità, lì abbiamo più alternative e anche per noi ci saranno più partite dentro alla stessa partita, dobbiamo capire quale fare dall’inizio e come impostarla in corsa”.
Conclude: "Vorrei fare i playoff e farli anche bene, ma io, i ragazzi, la società e i tifosi dobbiamo pensare solo a domani, il futuro lo dobbiamo costruire un pezzo alla volta. Per ogni pezzo – e domani sarà quello più importante – dobbiamo dare il massimo e pensare solo a quello; il passato e il futuro non esistono, esiste solo il presente e il presente dobbiamo prendercelo con tutte le nostre forze”.






