Cagliari-Ascoli 4-1, le pagelle: scatenato Lapadula, Eramo entra malissimo in campo
Risultato finale: Cagliari-Ascoli 4-1
CAGLIARI
Radunovic 6 - Senza colpe sul gol di Forte. Per il resto vede poche volte il pallone passare dalle sue parti.
Zappa 7 - Copre bene dalla sua parte e riesce anche a risalire bene il campo. Mette la ciliegina sulla torta alla sua prestazione sfruttando il regalo di Eramo.
Dossena 5.5 - Perde la marcatura e si fa anticipare in occasione del gol avversario.
Goldaniga 6 - E’ il più attento tra i due centrali. Non concede mai nulla agli attaccanti dell’Ascoli. Dall’86’ Altare sv.
Barreca 5 - Continuamente in difficoltà. Ha sulla coscienza il pallone perso che porta al gol del vantaggio degli ospiti. Dal 46’ Azzi 6.5 - Con lui in campo cambia la musica e il suo ingresso in campo fa girare la partita a favore del Cagliari
Luvumbo 6.5 - La sua partita dura appena 36 giri d’orologio ma crea più di tutti i suoi compagni fino a quel momento. Accelerazioni continue che spezzano in due la difesa dell’Ascoli. Dal 36' Lella 6 - Non ha le qualità dell'angolano ma il suo apporto risulta comunque importante ai fini del risultato.
Nandez 6 - Partita a due facce dell’uruguaiano, come quella di tutto il Cagliari. Nel secondo tempo fa vedere tutte le sue qualità fisiche e tecniche.
Makoumbou 5.5 - Si nasconde troppo e anche in fase di non possesso fatica contro il centrocampo dell’Ascoli. Dall’86’ Deiola sv.
Millico 5.5 - Non riesce ad incidere sulla partita. Prova qualche giocata ma sbaglia più del dovuto. Dal 46’ Prelec 6 - Tanto lavoro oscuro ma con i suoi centimetri mette apprensione alla difesa dell’Ascoli.
Mancosu 7.5 - Quando si muove tra le linee riesce sempre a creare qualcosa. Nel primo tempo va vicino al gol. Nella ripresa prima si conquista il calcio di rigore e poi realizza il gol del raddoppio.
Lapadula 8 - Dopo una prima frazione in cui non trova spazi si scatena nei secondi 45 minuti. Realizza il rigore del pari e con un’ottima sponda fa l’assist a Mancosu per il 2-1. Prima della fine realizza anche il tredicesimo centro stagionale con un colpo di testa fulminante.
CLAUDIO RANIERI 6.5 - Nell’intervallo plasma i suoi che escono dagli spogliatoi con un atteggiamento completamente diverso e ribaltano il match. Vittoria fondamentale che porta il Cagliari momentaneamente al settimo posto.
ASCOLI
Leali 6.5 - E’ straordinario sul rigore di Lapadula ma nulla può sulla respinta. Incolpevole sugli altri tre gol dei sardi.
Donati 5.5 - Primo tempo di spessore del classe 2001. Domina la scena sulla fascia destra e riconquista il pallone che porta al gol di Forte. Con l’entrata in campo di Azzi va in difficolta e soffre le sgroppate del terzino avversario.
Simic 5.5 - Non è disastroso come il suo compagno ma non riesce ad arginare un arrestabile Lapadula.
Botteghin 5 - Dopo un ottimo primo tempo i cui sfiora anche il gol, rovina la sua partita causando il fallo da rigore che ridà coraggio al Cagliari.
Buchel 5.5 - Pulisce tutti i palloni che circolano dalle sue parti nel primo tempo. Anche lui nella ripresa cala e sprofonda come tutti i suoi compagni. Dal 70’ Eramo 4.5 - Nel manuale per come non entrare in campo da oggi troverete il suo nome. Perde un brutto pallone che regala il gol a Zappa.
Collocolo 6.5 - Decisivo in entrambe le fasi fino a quando i suoi compagni reggono. Diga in mezzo al campo e devastante nelle ripartenze. E’ suo l’assist al bacio che permette a Forte di sbloccare la partita.
Giovane 5.5 - Soffre la velocità di Zappa e non riesce a contrastarlo con efficacia.
Caligara 5 - E’ il piuù in difficoltò del centrocampo marchigiano e non da soluzioni nelle uscite della sua squadra. Dall’83’ Sidibé sv.
Falzerano 5.5 - Comincia bene poi sparisce nel nulla. Dal 60’ Marsura 5.5 - Si fa notare solo per un brutto fallo su Nandez.
Gondo 5.5 - Si dà tanto da fare ma non riesce a pungere la difesa avversaria. Dal 60’ Pedro Mendes 5.5 - Entra nel momento peggiore della sua squadra e non viene quasi mai servito.
Forte 6.5 - Lo chiamano lo squalo e ne reincarna le qualità. Attacca il pallone sul primo palo come fosse una preda e, in spaccata, in anticipo sul difensore realizza la rete che vale i tre punti. Dal 70’ Dionisi 5.5 - All’andata aveva deciso con un suo gol, oggi non tocca mai la palla.
ROBERTO BREDA 5.5 - La sua squadra gioca per 45 minuti dopodiché si spegne. Occasione sprecata per agganciare l’ottavo posto e riaccendere le speranze di accesso ai play off.






