Cagliari, dietro l'exploit di Carboni si vede la mano di Liverani
Pazienza e dedizione. Duro lavoro e voglia di migliorarsi. Non tutto è da rifare in quel di Cagliari, anzi. Chi semina poi raccoglie. Perché è vero che nell’ultima settimana c’è stato un terremoto interno, con il licenziamento del ds Capozzucca, a seguito della doppia sconfitta tra campionato e Coppa Italia contro Ascoli e Bologna, ma Fabio Liverani sta costruendo un percorso in cui i giovani avranno un ruolo chiave in questa rosa e nel futuro del club. Un percorso che prevede rose che fioriranno con l’obiettivo della promozione.
La crescita di Carboni
Il risultato più tangibile, sul campo, che si nota a vista d’occhio, riguarda la crescita di Franco Carboni. Merito dell’allenatore, che gli sta dando fiducia, bravo il ragazzo a sfruttare i consigli giusti e farsi trovare pronto: l’esterno argentino è stato tra i migliori sia nella trasferta di Ascoli, sia nella vittoria casalinga contro il Brescia. Non a caso, le partite in cui ha avuto più minutaggio da inizio tornero, ovvero 63 e 76 minuti. Ci vuole pazienza. Ci vuole coraggio e dedizione. Nella filosofia di Liverani c’è tutto questo, e le rose, così, fioriranno sicuramente.






