Lecco, inizia l'era Aglietti: il tecnico pronto a cambiare modulo per cercare l'impresa
"Lecco, la prima di Aglietti: pronto il cambio di modulo", scrive La Provincia in edicola questa mattina. Il nuovo tecnico del Lecco, arrivato dopo l'esonero di Bonazzoli e Malgrati, sta cominciando a lavorare e difficilmente stravolgerà la squadra, anche se, con tutta probabilità, non schiererà il 4-3-3 contro il Cosenza, ma passerà al 4-4-2, che, tra tutti gli schemi, è quello che qualsiasi giocatore può interpretare quasi 'naturalmente', per poi capire meglio chi ha a disposizione e decidere se tornare al 4-3-3 o utilizzare il 4-3-1-2. Qualcuno lo ha definito un 'normo-allenatore', perché il suo gioco si basa su concetti molto pratici e semplici. Non è un allenatore 'emergente', ma un 'classicista' del pallone".
Le parole di Aglietti durante la presentazione
"Il campionato si divide in due tronconi, prima della sosta natalizia la squadra ha avuto grande voglia e non si è mai arresa, ottenendo grandi risultati e con sconfitte immeritate prima di un buon filotto. Dopo c’è stata forse della rilassatezza mentale, che ha portato a ottenere sconfitte che hanno tolto delle certezze. A gennaio la rosa è stata arricchita, valuteremo giorno per giorno al di là del mio concetto di calcio. Giocheremo con la difesa a quattro, questo si, poi vedremo come sviluppare il resto. Al di là delle preferenze, oggi non si può andare in un posto e dire “faccio così, compratemi questi giocatori” perché non riesce nemmeno ai migliori allenatori della storia.
La squadra la trovo già fatta, corretta e rinforzata a gennaio: non escludo niente, anche perché il tempo a disposizione è poco. Mi aspetto però un apporto da parte di tutto il gruppo, se tutti mettono qualcosa di più allora ci salviamo". In merito al gruppo, c'era la possibile di avere il prima citato Bonazzoli nello staff: "Ha deciso lui, preferendo defilarsi. Gli va reso onore, in maniera molto onesta e da ragazzo per bene ha preferito farsi da parte evitare discussioni".






